La seicentesca Villa Fabri di Trevi, città capitale dell'olio e comune capofila della Strada dell'Olio Dop Umbria, questa mattina ha fatto da scenario agli incontri tra importatori esteri del settore agroalimentare e aziende olivicole umbre, quelle partecipanti al workshop organizzato da Regione Umbria, Istituto Nazionale per il commercio Estero (ICE) e Coordinamento regionale delle Strade dei Vini e dell'Olio dell'Umbria.
È così proseguita la missione di operatori e giornalisti esteri in Umbria dopo le iniziative tenute nei giorni scorsi (visite nei territori e workshop dedicati al vino) e curate dalla Strada dei Vini del Cantico, dalla Strada dei Vini Etrusco Romana, dalla Strada dei Vini Colli del Trasimeno e dalla Strada del Sagrantino. Prima dell'inizio del workshop a Villa Fabri, organizzato questa volta dalla Strada dell'Olio Dop Umbria in collaborazione con il Comune di Trevi, c'è stato il saluto presso la Sala Consiliare ai delegati esteri da parte del sindaco di Trevi, nonché presidente della Strada dell'Olio, Giuliano Nalli, oltre agli interventi del direttore dell'ICE Massimiliano Tremiterra e di Giuseppe Natale, in rappresentanza del Consorzio di Tutela dell'Olio Extravergine Dop Umbria.
“Attraverso il workshop – ha detto Nalli rivolgendosi ai delegati esteri – vogliamo farvi incontrare i produttori di olio di tutta la regione per farvi capire la tracciabilità del nostro prodotto olio. In un mercato globalizzato dove tutto è omologato, noi vogliamo farvi conoscere le nostre tradizioni che si caratterizzano per il legame tra la cultura e le eccellenze agroalimentari. Attraverso gli itinerari organizzati per voi, invece, avrete la possibilità di conoscere altri luoghi legati alla cultura contadina dell'olivicoltura. Un Umbria, insomma, non legata ai circuiti di massa”. Giuseppe Natale ha successivamente sottolineato agli operatori e ai giornalisti presenti tutte le caratteristiche e le qualità dell'olio umbro, che è esclusivamente extravergine e certificato nella sua produzione in tre modi: come Dop, come Monovarietale (Moraiolo, Dolce Agogia, San Felice) e come biologico.
Nel pomeriggio, dopo il workshop e la visita alla città di Trevi, si sono svolti gli educational tour con visite culturali, turistiche e gastronomiche lungo la Strada dell'Olio Dop Umbria: Colli Assisi Spoleto (visita a Campello sul Clitunno, al Castello di Pissignano, a Foligno visita a Palazzo Trinci, a Spello passeggiata per la città); Colli Martani e Colli Orvietani (a Giano dell'Umbria visita all'Abbazia di S. Felice e all'ulivo millenario, a Montecastello di Vibio visita al Teatro della Concordia); Colli del Trasimeno (all'Isola Polvere visita del parco naturale e dell'oliveto durate la Potatura, passeggiata lungo il perimetro del lago e tramonto sul lago, a Passignano sul Trasimeno visita all'Azienda Orsini).
L'obiettivo di tutta l'iniziativa, partita domenica scorsa e che terminerà domani 18 marzo, è quello di offrire alle aziende umbre del settore agroalimentare delle concrete opportunità commerciali in 17 mercati esteri – quelli che hanno fatto registrare una crescente domanda di prodotti agroalimentari italiani – facendoli incontrare con gli operatori di quei Paesi. Ed inoltre, presentare a qualificati giornalisti stranieri il territorio regionale e le sue prelibatezze enogastronomiche e turistiche. L'iniziativa dei workshop e degli educational tour è finanziata nell'ambito degli Accordi di Programma Regione Umbria-ICE e Ministero dello Sviluppo Economico che ha previsto, per il 2008/2009, oltre 40 iniziative promozionali finalizzate a supportare l'internazionalizzazione delle imprese umbre.
Le 80 aziende umbre che si sono iscritte (vitivinicole, olivicole e prodotti tipici) e che partecipano a questa iniziativa hanno in questi giorni l'opportunità di incontrare 26 operatori esteri provenienti da 17 paesi tra cui: Brasile, Norvegia, Belgio, Olanda, Polonia, Croazia, Lettonia, Lituania, Rep. Ceca, Rep. Slovacca, Bulgaria, Serbia, Russia, Ungheria. La missione in Umbria di questi operatori è accompagnata da una delegazione di giornalisti (16 in totale) di qualificate testate food e turistiche dei rispettivi Paesi, che stanno così approfondendo la conoscenza del nostro territorio e delle sue eccellenze turistiche ed enogastronomiche. È a cura della Strada dell'Olio Dop Umbria e delle quattro Strade dei Vini umbre (Strada dei Vini del Cantico, Strada del Sagrantino, Strada dei Vini Etrusco Romana, Strada dei Vini Colli del Trasimeno), riunite in un Coordinamento regionale, l'organizzazione dei workshop e degli educational tour nei caratteristici percorsi che rappresentano il meglio delle produzioni regionali.