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ALLA POLI D'ARTE UN'INSTALLAZIONE VIDEO DEDICATA A PAOLO AUGUSTO MARTANI

Rimarrà esposta fino al 27 settembre, all'interno della Galleria Polid'Arte di Spoleto, in piazza della Signoria, l'innovativa mostra di arte digitale dell'artista Marco Agostinelli, inaugurata pochi giorni fa. La rassegna comprende tra le varie opere dell'artista un'installazione video, “Dancing in Spoleto”, dedicata a Paolo Augusto Martani (nella foto), segretario della Fondazione Cassa di Risparmio di Spoleto di recente scomparso.

Marco Agostinelli oltre ad essere una personalità nell'ambito dell'arte contemporanea vanta anche una lunga carriera di regista film maker con più di cento documentari dedicati all'arte e un premio alla carriera al 18° Festival di Cinema sull'arte di Montreal.

Ma è grazie all'ex segretario della Fondazione Carispo che è nato il suo amore per Spoleto, come spiega lui stesso. “L'incontro nella mia arte con questa meravigliosa città – racconta Agostinelli – è dovuto a Paolo Augusto Martani, segretario della Fondazione Cassa di Risparmio di Spoleto, scomparso di recente e che nell'ambito di questa mostra ho voluto ricordare con questo omaggio. Nell'estate del 2006 Paolo Augusto Martani mi chiamò per rinnovare l'immagine della Fondazione con un breve documentario dal titolo 'Una giornata con la Fondazione'. Apprezzai subito in lui la grande sensibilità per l'arte e la grande passione che aveva per la sua città. Infatti nel giro di soli due anni abbiamo dato vita insieme ad altri due documentari 'A passeggio con Vespasia' dedicato alla Spoleto archeologica e 'Il Museo del Ducato' che saranno presentati nei prossimi mesi alla Rocca Albornoziana. 'Dancing in Spoleto' è un'opera da me pensata per una grande proiezione sulle mura della Rocca e ancora avevo progettato una scultura monumentale 'Colonna di anfore' da donare alla città di Spoleto in onore di Giancarlo Menotti. Paolo Augusto Martani si entusiasmava alle mie idee e anche lui era una vera fucina di iniziative per il suo territorio, voleva farmi fare anche un documentario su Leoncillo. Devo proprio dire che Spoleto ha perso un grande uomo e un grande cittadino”.

La mostra durerà sino al 27 settembre e si chiuderà con un convegno dedicato all'arte digitale e all'architettura nell'ambito del quale l'artista presenterà una serie di progetti per la collocazione delle sue opere nello spazio.