Cronaca

Alla Fiera dell’est… l’ultima strofa della filastrocca estiva sulla Ternana

Alla Fiera dell’Est… La filastrocca resa celebre in Italia dalla ballata di Branduardi sembra facile da memorizzare rispetto alle evoluzioni a cui i tifosi della Ternana stanno assistendo in queste settimane, in attesa (e nella speranza) di veder scendere in campo una squadra con la maglia rossoverde da tifare. Tappe più turbinose ancora dei vari passaggi societari seguiti alla scelta di Bandecchi divenuto sindaco, obbligata dall’eccezione dell’incompatibilità, di cedere il club.

Le indagini condotte dalla guardia di finanza, coordinata dalla Procura di Terni, sui lavori per la strada Bagnorese che la Provincia (guidata anch’essa da Bandecchi) ha affidato all’imprenditore Biagioli, da cui Unicusano stava acquistando l’Orvietana per prenderne il titolo sportivo di Serie D, hanno portato ad una nuova strofa di questa filastrocca.

E venne Franco Fedeli che rilevò… L’imprenditore casciano della grande distribuzione, già in passato patron del club rossoverde, sembrava comunque già destinato, secondo gli annunci fatti, a guidare la Nuova Teranana 1925 nata dalla fusione tra Orvietana e Futsal. Solo che, secondo quanto ha prontamente raccontato Tag24 Umbria, l’accelerazione – e soprattutto il nuovo assetto proprietario – sono stati decisi tra lo stesso Fedeli e Bandecchi per mettere il neonato club, in attesa del via libera per l’iscrizione al campionato di Serie D, al riparo dagli effetti dell’inchiesta.

Fedeli rileverà tutte le quote del nuovo club disponibili: il 98%, visto che il 2% resta nelle mani di Francesco Emanuele Tonel. Una mossa decisa da Bandecchi – e concordata con Biagioli – per evitare appunto che il club possa avere ripercussioni dall’inchiesta.

Ecco però che Unicusano potrebbe restare a sostegno della Nuova Ternana, non come socio di minoranza, ma come sponsor. Ed è questa l’ultima strofa della filastrocca politico-calcistico-economico-giudiziaria. Anzi, la penultima, al momento. Dato che la fine della ballata (almeno nella parte sportiva) dovrà siglarla il presidente federale Malagò.

Una ballata, quale che sia, appunto, l’ultima strofa, che i tifosi rossoverdi, dopo quanto accaduto negli ultimi anni, non si trovano nemmeno a cantare insieme.