Lunedì 17 gennaio, presso la sede della Confcommercio in via Piermarini a Foligno, si è svolto il primo incontro tra commercianti, rappresentanti delle associazioni di categoria e amministrazione comunale, in vista dell’inizio dei lavori di pavimentazione in via Umberto I. Una buona percentuale di operatori economici ha rappresentato adeguatamente la via in questione nella sua interezza ed è stata portata avanti un’analisi costruttiva del grande cantiere che, da cronoprogramma, dovrà durare dieci mesi: dalla fine di aprile 2011 alla fine di febbraio 2012. Erano presenti all’incontro: l’assessore Salvatore Stella, il tecnico del comune responsabile unico del procedimento l’ingegner Giovanni Rossi, il presidente della Confcommercio Aldo Amoni, il presidente della Confartigianato Giovanni Bianchini, la vice presidente della Confesercenti Fabiana Mela, una rappresentante dell’associazione degli industriali e la presidente di Innamorati del Centro Francesca Cascelli.
A fronte della descrizione dell’intero progetto, i commercianti hanno palesato le proprie perplessità e portato avanti delle proposte. In modo particolare si sono affrontati i seguenti temi: la logistica e il carico e scarico delle merci; la viabilità e la resistenza delle nuove pietre per la pavimentazione al transito dei mezzi pesanti (su questo punto l’amministrazione ha dichiarato che il materiale sarà idoneo in tal senso); eventuali modifiche alla viabilità se necessario; possibilità di creare nuovi allacci per gli scarichi delle attività commerciali che non hanno i servizi igienici; disponibilità di informazioni sui lavori direttamente sul posto. Un altro punto su cui i commercianti si sono soffermati molto riguarda poi la tempistica: da molti è stato richiesto il rispetto dei tempi nel limite del possibile.
Da parte sua, l’amministrazione ha dimostrato la massima disponibilità a collaborare e rispondere al meglio a tutte le esigenze.
Quella di lunedì è stata la prima di una lunga serie di riunioni che la Confcommercio organizzerà in relazione ad ogni nuovo cantiere, sostenendo sempre la partecipazione di tutte le associazioni di categoria.