Terni

algoWatt, bilancio con 22 milioni di ricavi. Stefano Neri confermato presidente

L’Assemblea ordinaria degli Azionisti di algoWatt S.p.A., GreenTech Solutions Company quotata sul mercato Euronext Milan di Borsa Italiana, si è riunita in data odierna con la presidenza di Stefano Neri.

L’Assemblea degli Azionisti ha esaminato e approvato, con delibera unanime, il progetto di bilancio e preso atto della presentazione del bilancio consolidato al 31 dicembre 2021.

algoWatt, ricavi per 22 milioni: +13%

ricavi sono pari a 22 milioni di euro (erano 19,4 milioni euro al 31/12/2020; +13%). L’esercizio 2021 si è contraddistinto per il completamento del processo di redazione, approvazione ed entrata in efficacia del Piano di Risanamento e del relativo Accordo Finanziario con il ceto creditorio. Va evidenziato che, con il rafforzamento della governance e la revisione dell’impostazione strategica, è stata varata nell’ultimo periodo dell’esercizio una semplificazione della struttura aziendale, eliminando le tre business unit per aumentare l’efficienza e ottimizzare i costi, con nuovi segmenti aziendali (software factory, gestione centralizzata dei progetti, solution delivery e processi migliorati).

L’EBITDA si attesta a Euro 3,2 milioni con un incremento rispetto al precedente esercizio di circa il 75% (Euro 1,8 milioni al 31/12/2020), con Ebitda Margin pari al 14,68%.

Il Risultato Operativo Netto (EBIT) è negativo per Euro -3,4 milioni, con un decremento di Euro 3,7 milioni rispetto il corrispondente dato dell’esercizio precedente (Euro 0,3 milioni al 31/12/2020).

Il Risultato ante imposte (EBT) si attesta a Euro 9,4 milioni (Euro -2,3 milioni al 31/12/2020.

Il Risultato netto pari a Euro 8,5 milioni, rispetto a Euro -3,5 milioni al 31/12/2020, in sensibile miglioramento rispetto all’esercizio precedente per gli effetti sopra descritti, accoglie anche la perdita di Euro 0,7 milioni delle attività destinate alla vendita o alla dismissione.

La Posizione Finanziaria Netta è pari a Euro 14,2 milioni (Euro 66,9 milioni al 31/12/2020), con un indebitamento suddiviso in quota a breve per Euro 2 milioni e quota a lungo per Euro 12,2 milioni.

Il Patrimonio Netto è pari a 12 milioni circa (Euro -28,5 milioni al 31/12/2020), con un incremento rispetto all’esercizio precedente di Euro 40.589 mila dovuto in prevalenza agli effetti dell’accordo di ristrutturazione. Il Patrimonio Netto tiene conto anche delle azioni proprie detenute in portafoglio, che ammontano a n° 1.012.998 (2,15% del capitale sociale).

I ricavi netti si attestano a Euro 23 milioni (Euro 19,2 milioni al 31/12/2020). Il margine operativo lordo (EBITDA) è pari a Euro 3,3 milioni (Euro -0,8 milioni al 31/12/2020). Il risultato netto è pari per Euro 6,6 milioni (Euro -6 milioni al 31/12/2020).

La relazione sulla remunerazione

L’Assemblea dei soci algoWatt ha esaminato la Relazione sulla politica in materia di remunerazione e sui compensi corrisposti (la “Relazione sulla remunerazione”) redatta dal Consiglio di Amministrazione della Società.

L’Assemblea ha deliberato all’unanimità in senso favorevole sulla prima sezione della Relazione sulla remunerazione e ha approvato la politica in materia di remunerazione dei componenti degli organi di amministrazione, del direttore generale e dei dirigenti con responsabilità strategiche della Società. L’Assemblea ha altresì deliberato unanimemente in senso favorevole sulla seconda sezione della Relazione sulla remunerazione.

Con riferimento alla cessazione dalla carica di consigliere delegato della dott.ssa Laura Bizzarri per scadenza dei termini, si evidenzia che non sono stati stipulati accordi tra la Società e gli amministratori esecutivi che prevedano indennità nel caso di cessazione del rapporto. Il Consiglio ha, inoltre, valutato l’opportunità di non adottare piani per la successione degli Amministratori esecutivi, come riportato nell’apposito paragrafo della Relazione sul Governo societario e gli assetti proprietari per l’anno 2021.

Il nuovo Cda algoWatt: Stefano Neri confermato presidente

L’Assemblea degli Azionisti ha nominato all’unanimità i componenti del Consiglio di Amministrazione di algoWatt, che resterà in carica per gli esercizi 2022, 2023 e 2024, fino alla data dell’Assemblea convocata per l’approvazione del bilancio al 31 dicembre 2024, il cui numero è stato confermato in 5 membri. I consiglieri, proposti nella lista presentata dall’azionista di maggioranza Italeaf S.p.A., e votati dall’Assemblea sono: Stefano Neri, il quale ha assunto la carica di Presidente; Paolo PicciniMichele CostabileStefania BertoliniLaura Neri. I signori Stefania Bertolini e Michele Costabile hanno dichiarato di essere in possesso dei requisiti di indipendenza previsti dalle disposizioni vigenti, incluso il Testo Unico della Finanza, e dal Codice di Autodisciplina.

L’Assemblea degli Azionisti ha altresì deliberato di determinare l’emolumento complessivo annuo imponibile del Consiglio di Amministrazione in massimi 290 mila euro, oltre oneri e contributi di legge, inclusivi di quelli in favore degli amministratori investiti di particolari cariche e dei membri dei comitati consiliari.

Il collegio sindacale

Nominati anche i 3 componenti del Collegio Sindacale e i 2 sindaci supplenti indicati dalla lista n. 1, che resteranno in carica per gli esercizi 2022, 2023 e 2024: Andrea Bellucci, il quale ha assunto la carica di presidente del Collegio sindacale; Simonetta Magni; Marco Chieruzzi. Sono stati eletti sindaci supplenti Caterina Brescia e Massimo Pannacci.

L’Assemblea degli azionisti ha deliberato all’unanimità a favore dei componenti del Collegio Sindacale, per tutta la durata del loro ufficio, un emolumento complessivo annuo lordo di Euro 70 mila oltre al rimborso delle spese sostenute in ragione dell’incarico.

I curricula vitae dei membri del Consiglio di Amministrazione e del Collegio Sindacale sono disponibili sul sito internet della Società all’indirizzo www.algowatt.com (sezione Corporate Governance/Documenti societari).

Autorizzazione all’utilizzo di azioni proprie

L’Assemblea degli azionisti ha infine deliberato a maggioranza di autorizzare il Consiglio di Amministrazione, ex art. 2357 ter del Codice Civile, all’utilizzo delle azioni proprie per operazioni straordinarie, anche al fine di migliorare l’operatività e il posizionamento competitivo della Società, nel caso in cui si concretizzino opportunità di investimento anche mediante scambio, concambio, permuta, conferimento, cessione o altro atto di disposizione di azioni proprie per l’acquisizione di partecipazioni o pacchetti azionari.