Alessia Pifferi, requisitoria pg: "E' colpevole, capace di intendere e volere" - Tuttoggi.info

Alessia Pifferi, requisitoria pg: “E’ colpevole, capace di intendere e volere”

tecnical

Alessia Pifferi, requisitoria pg: “E’ colpevole, capace di intendere e volere”

Mer, 05/11/2025 - 11:03

Condividi su:


(Adnkronos) – Alessia Pifferi è una persona “egocentrica, che tende a occuparsi delle proprie esigenze. Ha piena, totale, capacità di intendere e di volere e questo dovrebbe porre fine a tante questioni che hanno agitato questo processo. L’accertata imputabilità non può che coincidere con la colpevolezza, sono le sue condotte, il suo non garantire questioni primordiali della vita umana” alla figlia Diana a determinarne la sua morte. E’ uno dei passaggi della requisitoria della sostituta procuratrice generale di Milano Lucilla Tontodonati nel processo d’appello che vede alla sbarra Alessia Pifferi condannata in primo grado all’ergastolo per la morte della figlia, abbandonata nel suo appartamento e lasciata morire di stenti a soli 18 mesi nell’estate 2022. “Nessuna patologia al mondo può far ritenere che la mente si disconnetta a tratti”, spiega in aula la rappresentante dell’accusa che ricorda la tendenza “alle bugie e alle menzogne” dell’imputata.  

“E’ un nostro retaggio culturale pensare che una madre non possa sopprimere la sua bambina, ma accade perché è uno dei tanti aspetti della natura umana”, dice Tontodonati in uno dei passaggi della requisitoria.  

“E’ difficile pensare che una madre possa decidere che non le importi o le importi poco o nulla di sua figlia, ma questo accade e dobbiamo partire da questo presupposto. In questo caso la condotta è particolarmente raccapricciante perché è una condotta omissiva: non è una madre che butta la figlia dalla finestra ma la lascia per cinque giorni a soffrire, per cinque giorni da sola nel caldo di Milano”, aggiunge la pg.  

“E’ una vicenda dolorosissima, direi tragica, atroce. Alessia Pifferi lascia la figlia Diana in un lettino da campeggio con un biberon di latte e una bottiglietta d’acqua”, ricorda la rappresentante dell’accusa che ricostruisce l’abbandono della bimba e il quadro psicologico e clinico dell’imputata. “Non dobbiamo dimenticare che abbiamo ben due perizie d’ufficio, oltre le consulenze di parte, che concludono per la piena e totale capacità di intendere e di volere di Alessia Pifferi”, conclude.  

ACCEDI ALLA COMMUNITY
Leggi le Notizie senza pubblicità
ABBONATI
Scopri le Opportunità riservate alla Community

L'associazione culturale TuttOggi è stata premiata con un importo di 25.000 euro dal Fondo a Supporto del Giornalismo Europeo - COVID-19, durante la crisi pandemica, a sostegno della realizzazione del progetto TO_3COMM

"Innovare
è inventare il domani
con quello che abbiamo oggi"

Lascia i tuoi dati per essere tra i primi ad avere accesso alla Nuova Versione più Facile da Leggere con Vantaggi e Opportunità esclusivi!


    trueCliccando sul pulsante dichiaro implicitamente di avere un’età non inferiore ai 16 anni, nonché di aver letto l’informativa sul trattamento dei dati personali come reperibile alla pagina Policy Privacy di questo sito.

    "Innovare
    è inventare il domani
    con quello che abbiamo oggi"

    Grazie per il tuo interesse.
    A breve ti invieremo una mail con maggiori informazioni per avere accesso alla nuova versione più facile da leggere con vantaggi e opportunità esclusivi!