Per sei serate all’aperto, in un luogo che è stato per un secolo punto di riferimento per una comunità e per il capoluogo, il nuovo Cinema Monteluce accoglie gli spettatori di ‘Restateinsieme’, kermesse cinematografica sul tema del vivere in una comunità: i rapporti collettivi nel contemporaneo all’interno della città, del quartiere, della famiglia e dell’individuo. “Si tratta – afferma Giacomo Gatti, regista e curatore artistico della rassegna – di un momento di confronto, di scambio, di difesa o di accettazione della propria individualità, personale e collettiva, all’interno di un quartiere storico in cui è in atto un profondo mutamento e una forte rinascita”. Tutti i mercoledì, dal 28 luglio al 1 settembre, si potrà assistere gratuitamente alle proiezioni che trattano i temi sociali più disparati. Il tutto comodamente seduti su una sdraio e con la distesa di sabbia sotto ai piedi, proprio come in una località di mare. Si inizia con una pellicola sul disagio e la malattia mentale con ‘Si può fare’ di Giulio Manfredonia, per poi continuare il 4 agosto con la questione sul razzismo e sulla diversità targato Clint Eastwood con ‘Gran Torino’. L’11 agosto sarà la volta degli anziani e i problemi legati alla famiglia trattati in maniera magistrale in ‘Pranzo di Ferragosto’, regia di Gianni Di Gregorio, mentre il 18 toccherà al lungometraggio sull’immigrazione de ‘L'ospite inatteso’ di Thomas McCarty. ‘L'Onda’ di Dennis Gansel, che si concentra sui regimi totalitari, sarà protagonista della serata del 25 agosto e gran finale, l’1 settembre, sulla difficoltà di integrazione con il film ‘Il vento fa il suo giro’ di Giorgio Dritti.