Prima giornata per “Xs-La festa dei centri storici”, aperta oggi dal vicesindaco Daniele Benedetti, che ha definito la manifestazione come una “sfida con cui – ha detto – si vuole dimostrare che Spoleto può essere sinonimo di crescita economica e sociale, di una migliore qualità della vita, di creatività ed innovazione”.Tanti gli appuntamenti previsti in giornata, dall'illustrazione dei dati sui consumi delle famiglie dei comuni limitrofi nel centro storico – da cui è emersa la mancanza di negozi di elettronica, elettrodomestici, casalinghi ed abbigliamento, un settore che comunque è tra i più attrattivi per i clienti fuori Spoleto – alla presentazione del Puc2.
Una serie di focus con cui esaminare le potenzialità e criticità della città in rapporto ai processi di rivitalizzazione del centro storico. Presenti gli assessori Gilberto Stella, Giorgio Flamini, Manuela Albertella e Roberto Loretoni, ma anche Manuela Ricci, del centro di Ricerca Focus-Università La Sapienza di Roma, uno degli organizzatori dell'iniziativa promossa dal Comune.
Spazio nel pomeriggio alla cultura, con un seminario tematico dedicato ai processi di sviluppo territoriale culture-driven nei centri storici. Non meno interessante l'incontro sul tema “Migranti e centri storici”, seminario dedicato ai fenomeni di residenzialità di immigranti, e alla necessità di dare al fenomeno risposte e soluzioni sia attraverso pratiche di riqualificazione di spazi e di edilizia residenziale pubblica, sia attraverso adeguate politiche sociali di integrazione. Stasera alle 20 al cinema Corso appuntamento con il film “Pa-ra-da” del regista Marco Pontecorvo, vincitore del premio speciale “Nickelodeon cinema sociale”.
Palinsesto ricco anche nella giornata di domani, con la presentazione del progetto City Mall, alle 10 alla Rocca, e l'incontro delle 15 alla Sala Pegasus sul rapporto della città del Festival con il cinema.
(Lucia Riccetti)