Da domani, mercoledì 15 ottobre, consentita la caccia in deroga in Umbria per le specie storno, tortora dal collare e piccione di città.
Prelievi con carniere limitato: 1.500 tortore dal collare l’anno, mentre per gli storni ed il piccione di città gli abbattimenti massimo sono stati ridotti rispettivamente a 4.500 e 7.500 capi.
Caccia che può essere esercitata soltanto da parte dei cacciatori muniti di tesserino digitale. E’ attraverso il tesserino digitale che verrà comunicato il raggiungimento del carniere massimo. Con l’ultima delibera la Regione Umbria ha stabilito la possibilità di cambiare opzione per coloro che avessero già richiesto il tesserino cartaceo.
Con soli questi aggiustamenti si aggiunge dunque la caccia in deroga a queste tre specie in un periodo inoltrato, considerando anche che la deroga è stata giustificata dalla necessità di salvaguardare colture che, per lo più, sono ormai fuori periodo. Aspetto, questo, che era stato segnalato all’assessore e agli uffici da parte di cinque associazioni venatorie (Anuu, Cpa, Enalcaccia, Italcaccia e Libera Caccia), che avevano chiesto su questo tema un incontro che non è stato convocato.