Prenderà il via domani, lunedì 8 settembre (ore 10,00 al Dopolavoro Ferroviario di Foligno) il primo di tre incontri di formazione del corso “archeologia e disabilità” per 20 ragazzi disabili del centro socio-riabilitativo La Serra di Borroni, gestito dalla cooperativa sociale Dinamica, e del Laboratorio di Prato Smeraldo, curato dalla cooperativa sociale La Locomotiva.
L'iniziativa è organizzata dal gruppo archeologico del Dlf di Foligno e dalle archeologhe Matelda Albanesi e Maria Romana Picuti, con la collaborazione della sovrintendenza archeologica dell'Umbria e al contributo dell'assessorato alle politiche sociali del Comune di Foligno.
Il corso è gratuito e si svolgerà anche venerdì 12 Settembre. Nelle due giornate verranno proiettate e commentate diapositive sul mestiere dell'archeologo e sull'area archeologica dell'antica Fulginia mentre nella terza giornata sarà effettuata una visita all'area archeologica di Santa Maria in Campis.
In questa occasione verrà simulato un scavo archeologico attraverso le varie fasi, a partire dall'attività di scavo fino alla collocazione del reperto, dal disegno al recupero.
L'assessore alle politiche sociali, Rita Zampolini, valuta positivamente l'iniziativa ritenendola “una concreta opportunità per la conoscenza della città e la valorizzazione del suo patrimonio storico e artistico, offerta anche alle persone con disabilità. Rappresenta una forma efficace per stimolare e sviluppare le capacità delle persone stesse”.