Assisi

Al Vescovado sosta vietata per tutti, rassicurazioni (parziali) del sindaco

Il cartello con divieto di sosta eccetto residenti e autorizzati diventa cartello di sosta con divieto di rimozione e scatta la mobilitazione tra i residenti della zona del Vescovado per la possibile rimodulazione della zona del centro storico di Assisi che toglierebbe 4-5 posti in una zona piuttosto abitata e che già questo mese ha sopportato un traffico di pellegrini e turisti a discapito della vivibilità vista la presenza della tomba di San Carlo Acutis che richiama migliaia di persone con problemi a viabilità e traffico anche visto che non sempre i fedeli guardano i cartelli o ascoltano le indicazioni.

Ma il sindaco Valter Stoppini rassicura, almeno in parte: “La segnaletica vale solo per domani e l’ordinanza finisce il 28, ma – l’aggiunta sibillina – in futuro non escludiamo provvedimenti per migliorare la vivibilità in quella zona dove si concentrano pellegrini e turisti”. Significa quindi che l’ordinanza che toglie i cinque posti auto diventerebbe definitiva? Un’ipotesi che stona con il ringraziamento per la pazienza dei residenti diffuso dal sindaco alla conferenza di chiusura dell’ostensione, periodo peraltro in cui a sopperire ai posti “requisiti” per transenne e viabilità pedonale era stato il parcheggio privato della Diocesi, dove però gli spazi sono limitati e chissà se la concessione potrà essere ripetuta “a tempo pieno”.

Nei giorni scorsi al vescovado è stato effettuato un sopralluogo congiunto da parte di Stoppini con il vicario della Diocesi e la polizia locale. “Questo sovraffollamento crea non pochi problemi ai residenti e di questo ne siamo consapevoli – aveva detto Stoppini – cercheremo di trovare soluzioni per risolvere il problema”. Che non sono solo posti auto da togliere ma anche la presenza di personale che indirizzi i pellegrini. E chissà se la pazienza dei cittadini continuerà a esserci in caso di decisioni drastiche.