Cultura & Spettacolo

Al Teatro Comunale di Todi in scena la celebre The Paul Taylor Dance Company

The Paul Taylor Dance Company, una delle più rinomate e ricercate compagnie di danza moderna, arriva con un’unica data in Umbria al Teatro Comunale di Todi, domenica 3 marzo, alle ore 21. La compagnia torna in Umbria dopo l’applaudita presenza del 2014 al Festival dei Due Mondi di Spoleto (CLICCA QUI)

Fondata nel 1954 da Paul Taylor, considerato uno dei più grandi coreografi americani, la compagnia ha voluto questo tour 2019 per celebrarne la morte avvenuta nell’agosto 2018.

Con le sue 147 creazioni dal 1954, anno di fondazione della Paul Taylor Dance Company, Paul Taylor è stato un grande pioniere della modern dance americana. Attraverso le sue creazioni ha offerto convincenti affreschi sulla complessità della vita quotidiana e sui problemi più spinosi della società.

Per 20 anni virtuoso danzatore, Paul Taylor si rivolge esclusivamente alla coreografia nel 1974; la creazione che ne segue, Esplanade, diviene da subito un classico. Insignito del Kennedy Center Honor (prestigioso riconoscimento assegnato ogni anno ad esponenti di spicco delle arti performative che abbiano dato un significativo contributo alla cultura americana), è protagonista del film documentario Dancemaker, nominato agli Oscar, nonché autore di un’autobiografia di successo Private Domain.

Il programma della serata prevede alcune tra le sue coreografie più belle: Airs, un’opera di lirica bellezza e di una musicalità mozzafiato, con i danzatori che si muovono come se fossero un’unica cosa con l’aria che respirano. Una perfetta armonia di danza e di musica.

Dust creata nel 1977, è una celebrazione del corpo torturato e danneggiato. Paul Taylor lo ha definito nel 1991 su Newsweek come “un’ode a quella umanità colpita da afflizioni”. Dust è uno dei tanti bizzarri e squisitamente raccapriccianti spettacoli di Taylor, in cui lo stesso coreografo rivendica la complicità del pubblico: si ha la netta sensazione di non dover assistere a tutto questo, eppure non si riesce a resistere. In una scena di Dust, un ballerino sdraiato sul pavimento viene appeso ad una corda tirata dagli altri, un atto che richiama a un rituale segreto. La musica, Concert champêtre di Francis Poulenc per clavicembalo e orchestra, è seria e beffarda allo stesso tempo, talvolta perfino irriverente.

Esplanade richiama il significato letterario di passeggiata. Paul Taylor si è ispirato alla vista di una ragazza in procinto di prendere l’autobus e ne ha creato un capolavoro danzato.

Si può prenotare telefonicamente, al Botteghino Telefonico Regionale del Teatro Stabile dell’Umbria, 075/57542222, tutti i giorni feriali, dalle 16 alle 20. I biglietti prenotati vanno ritirati mezz’ora prima dello spettacolo, altrimenti vengono rimessi in vendita.

E’ possibile acquistare i biglietti anche on-line sul sito del Teatro Stabile dell’Umbria www.teatrostabile.umbria.it.