Al prossimo Brand Italy di Doha nel Qatar nutrita la presenza di imprese umbre - Tuttoggi

Al prossimo Brand Italy di Doha nel Qatar nutrita la presenza di imprese umbre

Redazione

Al prossimo Brand Italy di Doha nel Qatar nutrita la presenza di imprese umbre

L'iniziativa promossa dall'assessore provinciale Bertini e da un pool di esperti umbri con l'assistenza legale dell'Avv. Spacchetti di Foligno
Mer, 05/11/2014 - 10:31

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Un significativo numero di aziende umbre sono in partenza per il Qatar per partecipare, il prossimo 10 novembre, all’evento fieristico denominato Brand Italy, voluto ed organizzato dall’emiro Al – Thani il quale, come noto, apprezza della nostra penisola non solo le bellezze naturali ed artistiche, ma anche le risorse e le capacità imprenditoriali in molti dei settori strategici dell’economia. Grazie all’intervento dell’assessore provinciale Roberto Bertini, che è riuscito a far inserire in questa iniziativa le imprese umbre di maggiore appeal per futuri interscambi con il paese arabo, saranno presenti nei padiglioni del World Trade Center i settori della moda, dell’agroalimentare e delle infrastrutture, tre aree di grande interesse per il futuro di Doha e per i prossimi appuntamenti che il Qatar è chiamato a gestire.
Coordinate da Anita Tizzi della Tevere Group di Città di Castello ed assistite dall’avv. Paolo Spacchetti, esperto in contrattualistica internazionale, le aziende umbre avranno la possibilità di incontrare gli operatori commerciali non solo del Qatar ma, grazie alle pubbliche relazioni intrattenute dalla prof. Maria Cristina Lalli, anche di tutta l’area del Golfo. L’entità e la complessità delle operazioni imprenditoriali sul tappeto, nella commistione di aspetti legati anche al diritto islamico, hanno suggerito alla Tevere Group di rivolgersi all’avv. Spacchetti, esperto della materia e delle prassi contrattuali di quell’area geografica, a presidio del successo e della sicurezza delle stesse. La missione culminerà con il ricevimento offerto dall’Emiro Al Thani a cui presenzieranno anche altre autorità italiane presenti in Qatar e quelle giunte dal nostro Paese per l’evento.
L’interesse delle imprese italiane e di quelle umbre in particolare, per il Qatar e’ sicuramente crescente in vista sia dell’organizzazione dei mondiali di  calcio del 2022 assegnati a Doha, che coinvolge non solo aspetti economici (investimenti stimati per 150 miliardi di dollari sino al 2015), ma anche politici e culturali, nonché per il crescente impiego di risorse del fondo sovrano destinato al nostro Paese in molti settori del lusso, alberghiero e dello sport.


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