Spoleto

Al Lirico Sperimentale77 debutto degli Intermezzi ‘700 | Intervista di TO ai protagonisti

Tornano, con grande attesa da parte del pubblico affezionato e non, gli Intermezzi settecenteschi, ormai tradizione illuminata del Teatro Lirico Sperimentale di Spoleto che dura dal 2015. In scena da questa sera, 8 settembre alle ore 21.00 (repliche: sabato 9 settembre ore 21.00 e domenica 10 settembre ore 17.00) – al Teatro Caio Melisso di Spoleto due interessanti partiture napoletane del ‘700: Moschetta e Grullo – musica di Domenico Sarri, eseguito per la prima volta in tempi moderni nell’edizione critica di Claudio Toscani e Antonio Dilella – e La franchezza delle donne – musica di Giuseppe Sellitti e libretto di Tommaso Mariani, eseguito nell’edizione critica di Antonio Dilella.

Prosegue così la 77ma Stagione del Teatro Lirico Sperimentale ‘A. Belli’ di Spoleto e dell’Umbria con la travolgente comicità degli Intermezzi settecenteschi, l’attesissimo appuntamento che ormai dal 2015 porta in scena le opere più esilaranti del teatro musicale napoletano, in collaborazione con il Centro Studi Pergolesi dell’Università degli Studi di Milano.

La direzione dell’Ensemble strumentale del Teatro Lirico di Spoleto sarà affidata ancora una volta al maestro napoletano Pierfrancesco Borrelli, mentre la regia e l’allestimento scenico sono di Andrea Stanisci, le luci di Eva Bruno e i costumi di Clelia De Angelis.

Interpreti dello spettacolo e della stagione sono i cantanti risultati vincitori e idonei dei Concorsi 2022 e 2023. In Moschetta e Grullo Aloisia de Nardis e Chiara Guerra saranno Moschetta mentre Marco Gazzini e Dario Sogos saranno Grullo; nella Franchezza delle donne, invece, Elena Antonini e Mariapaola Di Carlo si alterneranno nella parte di Lesbina al fianco di Davide Peroni e Davide Romeo nella parte di Sempronio.

Dopo il conclamato successo dello scorso anno ritornano in scena, a fianco delle promesse dello Sperimentale, Valentino Pagliei e l’attrice spoletina dotata di una comicità spontanea e irresistibile Vania Ficola. «I suoi tempi comici sono perfetti e la sua mimica è adattissima a questi allestimenti farseschi», così il regista Andrea Stanisci, che ha fortemente insistito per riaverla nel cast.

In buca: Anna Conti violino I, Diego Pagliughi violino II, Giada Broz viola, Niccolò Bini violoncello, Maurizio Turriziani contrabbasso. Maestro al cembalo Davor Krkljus.

Maestri collaboratori: Dahyun Kang, Mauro Presazzi, Pablo Salido Pulido, Lorenzo Tomasini e Antonio Vicentini. Personale tecnico, organizzativo e amministrativo dello Sperimentale.

I biglietti sono acquistabili sul circuito online https://ticketitalia.com/ oppure recandosi presso le rivendite autorizzate Ticket Italia.

L’intervista di TO con il M° Borrelli e al regista Stanisci

Approfittiamo di una pausa delle prove degli Intermezzi, per scambiare due battute veloci con il M° Pierfrancesco Borrelli e il Regista e scenografo Andrea Stanisci sull’edizione 2023 dei fortunati spettacoli del ‘700 napoletani.

Quello che emerge dalla chiacchierata informale è che gli Intermezzi rappresentano uno dei modi migliori di affrontare la scena per un giovane cantante agli esordi, come appunti i giovanissimi vincitori del Concorso ” Comunità Europea” del Lirico Sperimentale. Negli Intermezzi c’è davvero tutto, la prova della voce nelle arie, sia nel canto classico che nel recitativo e soprattutto la prova attoriale nel comico o nel “buffo”, per meglio dire.

Come ci spiega il M° Borrelli, poi, la quantità sterminata di partiture scritte in tal senso rende quasi inesauribile la possibilità di offerta al pubblico che normalmente si sente molto rassicurato da una piece musicale che nell’arco di 40-50 minuti racconta una storia, molto spesso esilarante, ma con una ricchezza di dettagli, che la trasforma in uno scrigno prezioso. Non era un caso che che gli Intermezzi venivano offerti ad un pubblico molto diverso dall’attuale che seguiva le grandi opere, spesso a tema mitologico o guerresco, che duravano anche 5 ore. Nella pausa dell’Intermezzo si poteva anche mangiare nei palchi ad esempio.

Andrea Stanisci invece ci racconta come sia interessante offrire ai giovani cantanti una visione ludica e libera della interpretazione dei loro personaggi in scena. Una vera palestra dei propri sentimenti e dei propri istinti. Nessun metodo, “devono solo divertirsi e non avere pudori”. Questa la raccomandazione di Stanisci che spesso ricopre anche l’impegnativo doppio ruolo di scenografo. Sue ad esempio le recenti ed efficacissime messe in scena del dittico A Hand of Bridge e I due timidi.

Molto spesso TO ha avuto scambi di opinioni con il M° Borrelli, una autorità indiscussa in Italia della musica Barocca e settecentesca in genere, sulla bontà degli Intermezzi come spettacolo da proporre nella collaborazione tra il Lirico Sperimentale e il Festival dei Due Mondi. Atteso il fatto che ognuna delle due manifestazioni ha una propria linea artistica, come giusto che sia, il M° Borrelli, da straordinario interprete della napoletanità, e della sua terra di origine, ci fulmina con una battuta che vale mille discussioni sul tema. “L’Intermezzo è come il nero…va su tutto e inoltre affina”. E con grande entusiasmo anche il regista Andrea Stanisci concorda con una risata. E ovviamente siamo soddisfatti della risposta anche noi di TO.


La produzione è resa possibile grazie al sostegno della Fondazione Francesca, Valentina e Luigi Antonini e dedicata a Gabriele Donati. Nel foyer del teatro saranno esposte alcune sue fotografie e vestiti di scena della costumista Tita Tegano; si ringraziano la famiglia Donati e il maestro Renato Bruson.

Le attività 2023 sono rese possibili grazie a Ministero della Cultura; Regione Umbria; Comune di Spoleto; Fondazione Cassa di Risparmio di Spoleto; Fondazione Francesca, Valentina e Luigi Antonini; Meccanotecnica Umbra S.p.a.; BCC della Provincia Romana; Monini S.p.a.; Urbani Tartufi S.r.l. e grazie alla collaborazione della Provincia di Perugia e dei Comuni di Perugia, Terni, Città di Castello, Foligno e Todi. La stagione gode del patrocinio della Regione Umbria, dell’Assemblea Legislativa della Regione Umbria, della Camera di Commercio dell’Umbria e di Rai Umbria.