Perugia

ADISU ha risolto il contratto per il 100dieci Cafè | “In futuro presidio del diritto allo studio”

ADISU Umbria ha ufficialmente risolto il contratto con l’attuale gestione del 100dieci Café. “I gestori – comunica ADISU – garantiranno la continuità del servizio fino al 31 luglio, assicurando il regolare svolgimento delle attività durante la fase transitoria”.

Il provvedimento per risolvere il contratto era stato avviato dopo l’aggressione, avvenuta nel parcheggio retrostante, che aveva portato all’accoltellamento mortale del giovane Hekuram Cumani. Un’aggressione seguita ad una lite tra due gruppi di giovani avvenuta all’interno del locale durante una serata musicale.


L’Agenzia comunica che procederà all’avvio di una nuova procedura di gara per l’affidamento della gestione, “con l’obiettivo di rilanciare il 100dieci quale spazio pienamente coerente con la missione pubblica dell’Ente.”

“Lo spazio 100dieci – recita ancora la nota – nasce e deve rimanere un presidio pubblico a servizio della comunità studentesca: luogo di studio, socialità, aggregazione culturale e accessibilità economica.
Rappresenta uno spazio strategico per la città di Perugia e per la comunità universitaria. A partire da settembre, sarà orientato a rafforzare la propria funzione di presidio del diritto allo studio, promuovendo servizi di ristorazione accessibili, inclusione sociale e attività culturali di qualità”.

“La scelta adottata va nella direzione di garantire che il 100dieci risponda in maniera ancora più efficace alla sua vocazione – dichiara l’amministratore unico di ADISU Umbria, Giacomo
Leonelli -. Vogliamo costruire uno spazio aperto, partecipativo e realmente a servizio degli studenti e della città. I criteri della nuova procedura terranno conto anche del confronto con le rappresentanze studentesche, con l’obiettivo di avviare da settembre una nuova fase di rilancio”.