Lutto a Perugia per la morte di Luciano Zeetti, il fondatore del Museo del Giocattolo di Perugia. Da architetto in Soprintendenza era stato un tutore dell’eredità culturale, lavoro poi svolto come funzionario dell’Ufficio Beni Culturali della Regione. Una memoria storica e culturale che aveva voluto raccogliere e valorizzare mantenendo la passione di bambino (e con la voglia di giocare che resta anche da adulti) fino alla creazione del Museo del Giocattolo a San Marco, negli ultimi anni gestito dalla figlia Giulia.
Numerose le attestazioni di cordoglio da parte delle istituzioni.
La presidente dell’Assemblea legislativa dell’Umbria, Sarah Bistocchi, ricorda: “La scomparsa di Luciano Zeetti ci addolora e ci fa sentire più soli. Professionista che ha contribuito alla vita culturale dell’Umbria da dipendente regionale e fondatore del Museo del Giocattolo di Perugia, ha fatto crescere intere generazioni con il suo museo, carezzando l’immaginazione e stimolando la fantasia di tante e tanti di noi. Ci stringiamo affettuosamente intorno alla sua famiglia, a tutti coloro che gli sono stati vicino in questo ultimo periodo di sofferenza, e in modo particolare un caro abbraccio alla moglie Carla e alla figlia Giulia, che da Luciano ha ereditato talento artistico e immaginazione creativa”.
“Il Museo del giocattolo da lui fondato per molti di noi, è stato un luogo dell’immaginazione e della scoperta. A nome della Regione Umbria esprimo vicinanza alla famiglia e in particolare alla moglie Carla e figlia Giulia”, le parole del vice presidente della Giunta regionale dell’Umbria, con delega alla Cultura, Tommaso Bori.
In tanti, dal pomeriggio di oggi, giovedì, hanno reso omaggio alla feretro nella casa funeraria Ifa Passeri dove venerdì 27 marzo alle ore 16 si svolgerà la cerimonia funebre.