Addio a Fred Bongusto, cantante della “Rotonda sul mare” che, forse, era sul lago (Trasimeno)

Addio a Fred Bongusto, cantante della “Rotonda sul mare” che, forse, era sul lago (Trasimeno)

L’artista aveva 84 anni ed era malato da tempo; secondo il paroliere della celebre hit, Franco Migliacci, la celebre rotonda sarebbe stata a Passignano

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Se fosse stata “una rotonda sul lago” avrebbe sicuramente tolto tutti i dubbi, ma ci sarebbe un po’ di Umbria nella carriera di Fred Bongusto, morto la notte scorsa, nella sua abitazione a Roma, Fred Buongusto; come rende noto il suo ufficio stampa, il cantante, che aveva 84 anni, era malato da tempo.

Fred Bongusto, il cui nome vero era Alfredo Antonio Carlo Buongusto, era nato a Campobasso il 6 aprile 1935 ed era stato sia cantante che compositore, popolare soprattutto negli anni Sessanta e Settanta. Tutti gli italiani lo ricordano (sicuramente) per la sua prima, celebre hit, “Una rotonda sul mare” (prima canzone del lato A del secondo disco), che secondo Franco Migliacci, autore del testo della canzone, non sarebbe sul mare, ma sul lago. Precisamente, come riporta RaiNews in un pezzo di tre anni fa, è (sarebbe) quella dell’Hotel Lido di Passignano sul Trasimeno.

In realtà la “rotonda sul mare” per molti anni si è pensato che quel luogo di passione e sentimenti fosse a Termoli, nel molisano; nel 2006, invece, al quotidiano La Repubblica, Bongusto spiegò che la rotonda si trovava a Senigallia, sede di uno stabilimento dove in estate si esibivano giovani artisti. La rivelazione di Migliacci (nato nella vicina Cortona) è invece successiva al 2006, e cita Passignano come sede della celeberrima rotonda. Che, per la cronaca, avrebbe svariati ‘natali’: oltre alle succitate Senigallia e Termoli, sul mar Adriatico, e la lacustre Passignano, ci sono anche Lerici, sul mar Ligure e Amalfi, sul mar Tirreno.

I funerali del celebre artista saranno celebrati a Roma lunedì 11 novembre, con inizio alle 15, nella Basilica di Santa Maria in Montesanto (Chiesa degli artisti), piazza del Popolo.

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