Umbria | Italia | Mondo

Addio a Francesco Guccini, aveva 86 anni | Il suo legame con l’Umbria

Francesco Guccini se n’è andato, all’età di 86 anni, a Pavana (Pt), dove si era ritirato da tempo. L’Italia perde uno dei suoi cantautori e intellettuali più viscerali.

Sebbene le sue radici affondassero tra l’Appennino pistoiese e la Bologna universitaria, il suo spirito libero, la passione per la storia e la vocazione per la convivialità hanno intrecciato negli anni un filo profondo anche con l’Umbria. Dalle grandi serate della musica dal vivo agli incontri culturali nei borghi medievali, la nostra regione ha sempre accolto Guccini non solo come artista, ma come uno “di casa”.

Tra la fine degli anni ’80 e i ’90, Guccini è stato più volte ospite e protagonista del Festival di Todi, partecipando sia a reading poetici sia a concerti unplugged, oltre a tavole rotonde sulla Canzone d’Autore insieme ad altri grandi della musica italiana.

Nel lontano 2010 Guccini fu gradito ospite di Tiferno Comics, a Città di Castello, dove ricevette il “Premio Poldo”, consegnato ai personaggi illustri che con la loro arte contribuiscono a dare lustro al fumetto. La “Patente di Matto Onorario” arriva invece a Gubbio nel 2024. Uno dei suoi ultimi e più memorabili passaggi pubblici in terra umbra è avvenuto infatti al Festival del Medioevo. In quell’occasione, durante un gremito incontro intitolato “Il mio Medioevo”, Guccini ha incantato la platea ed è stato insignito della storica “Patente di Matto Onorario”, simbolo di indipendenza di pensiero, poesia e genuina follia artistica.

Per decenni, inoltre, le tappe umbre dei suoi tour hanno registrato il sold-out. Dai palazzetti – come lo storico concerto al PalaEvangelisti nel 2010 – agli incontri-spettacolo al Teatro Lyrick di Santa Maria degli Angeli nel 2017, in cui il cantautore ha dialogato con il pubblico ripercorrendo aneddoti di carriera, affiancato sul palco dai “Musici” (i componenti della sua band storica) che ne hanno eseguito i repertori più famosi. Il 14 Giugno 2000 ai Giardini del Frontone di Perugia si esibì in concerto nel giorno del suo 60° compleanno, festeggiato sul palco insieme al pubblico perugino con un’esibizione continuativa di oltre tre ore.

Nell’ottobre 2005 all’Anfiteatro Fausto di Terni fu prottagonista di una serata evento all’aperto a sostegno dei progetti di recupero archeologico e valorizzazione culturale del territorio fluviale della Valnerina, in cui Guccini affiancò alle canzoni storiche un lungo monologo sull’importanza della tutela ambientale dell’Appennino centrale.

L’Umbria rurale e appenninica ha sempre risuonato nelle corde del cantautore: la passione per il buon vino, le osterie, la memoria contadina e i racconti popolari hanno reso il pubblico umbro tra i più affini alla sua poetica. I funerali si svolgeranno in forma privata, per suo volere e come ribadito dalla famiglia, nei prossimi giorni.