Assisi

Ad Assisi si ‘litiga’ sulla zona economica speciale | Tra uscite dall’aula e attacchi mozione ritirata

Scintille al consiglio comunale sullo Zes, la zona economica speciale, strumento nato per favorire lo sviluppo industriale, logistico e la crescita economica offrendo agevolazioni fiscali, come il credito d’imposta per investimenti, e semplificazioni burocratiche, inclusa l’autorizzazione unica, per attirare nuovi investimenti e sostenere le imprese esistenti.

L’Umbria è stata inserita nella Zes nei mesi scorsi i civici di centrodestra (Ivano Bocchini per Assisi al centro ed Eolo Cicogna e Giancarlo Cavallucci per Cicogna sindaco) avevano presentato una mozione per ‘aggiungere’ Assisi ai territori “bisognosi” di aiuto: ma il punto precedente sulla scala mobile di Porta Nuova ha portato il consigliere Ivano Bocchini – che aveva presentato un’interpellanza sul tema, sforando i tempi previsti con annesso rimbrotto della presidente del consiglio Rossi – a uscire dall’aula, e vista l’assenza di Cicogna si è deciso “per solidarietà” per il ritiro della mozione.

“L’azione dei lavori dei consiglieri che si mettono  al servizio della città non può essere relegata a una mera conta dei secondi e il lavoro svolto da tutti i consiglieri, sia di maggioranza che di opposizione, non deve mai essere mortificato”, attacca in una nota Bocchini. E mentre il sindaco Valter Stoppini si rammarica e anticipa che la maggioranza “presenterà un ordine del giorno sul tema ZES, facendosi così carico di un aspetto fondamentale, cruciale per lo sviluppo economico di Assisi”, i gruppi consiliari di maggioranza (Pd, Movimento 5 Stelle, Assisi Domani e Assisi Civica) controbattono a Bocchini: “L’uscita dall’aula è stata motivata da un richiamo al rispetto dei tempi previsti dal regolamento, avvenuto allo scadere dell’intervento. Una decisione che ha interrotto il confronto proprio nel momento in cui si sarebbe dovuti arrivare a una scelta. Quando si reclama il rispetto, bisogna prima manifestarlo agli altri”.