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ACCORDO TRA LA REGIONE E IMPRESE EDILI IN MATERIA DI TRATTAMENTO TERRE E ROCCE DA SCAVO

A seguito delle ripetute richieste da parte delle Associazioni che rappresentano le imprese edili della provincia di Perugia (Ance-Confindustria, Unione delle Costruzioni-Cna, FederazioneEdili-Confartigianato, Arucpl-Lega Coop e Aniem-Confapi) la Regione, durante un incontro che si è svolto presso l'assessorato all'Ambiente, si è impegnata a redigere un provvedimento, di cui sono state illustrate le prime linee, che regolamenti il trattamento delle terre e rocce da scavo in modo tale da fare chiarezza, snellire e semplificare le procedure.

Da oltre un anno le imprese denunciano la mancanza di siti adeguati in cui collocare le terre e rocce derivanti da scavi, sbancamenti e, più in generale, da movimenti terra. Da tempo avevano chiesto un incontro con l'Amministrazione regionale affinché provvedesse a emanare direttive sulla materia e a coordinare le decisioni dei comuni umbri. Gli imprenditori del settore, se non fossero arrivati segnali di interesse per l'argomento da parte della Regione, erano già pronti ad organizzare una manifestazione di protesta contro l'immobilismo dimostrato dalle diverse amministrazioni, con l'occupazione simbolica, con gli automezzi e le macchine operatrici, delle città più importanti dell'Umbria.

Durante l'incontro con l'Assessore all'Ambiente Lamberto Bottini, i rappresentanti delle Associazioni di categoria hanno denunciato il ritardo accumulato nell'affrontare tali problemi che si riflettono pesantemente sull'operatività e sulla produttività delle imprese. Hanno espresso tuttavia apprezzamento per l'impegno dimostrato negli ultimi giorni dalla Giunta a partire dalla stesura dell'emendamento, poi recepito nel recentissimo Piano Regionale dei Rifiuti, che permette l'avvio di un percorso teso a chiarire e gestire la questione delle terre e delle rocce da scavo. L'Assessore si è impegnato a convocare entro un mese una nuova riunione per un confronto sul testo definitivo del provvedimento di cui sono state illustrate le linee guida. Nel frattempo, la Giunta Regionale si è impegnata ad incontrare quanto prima le amministrazioni dei principali comuni umbri per verificare l'esistenza di rapide e possibili soluzioni.