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ABOLIRE “MORTI BIANCHE”. DOPO RAINEWS24, TG3, FNSI, YOUDEM.TV E UGL ANCHE TO® ADERISCE A RICHIESTA DI ARTICOLO21.INFO. L'ARTICOLO DI PACIFICI

La stampa abolisca l’uso del termine “morti bianche”. E’ l’appello lanciato da Articolo21 che ha raccolto così l’invito di di tante mogli, madri, figli e parenti delle vittime sul lavoro che si sentono offesi dall’uso improprio di tale terminologia.

L’iniziativa di Articolo21 è stata subito accolta da Corradino Mineo, direttore di RaiNews24, che ha sottolineato come si tratti di un “eufemismo che serve solo a sminuire, a edulcorare, a nascondere una vergogna che rappresenta una piaga del paese”. Morire in fabbrica, in cantiere, in un campo non ha nulla di “bianco o candido” scrivono su Articolo 21, anzi al contrario c'è qualcosa di colposo o peggio criminoso. Sono morti sporche violente. “Delitti commessi da una società che subordina la di dignità del lavoro e dell'uomo al profitto”. Con Articolo21, oltre a Mineo, si sono schierati il Tg3, la Federazione Nazionale Stampa, l’Ugl e Youdem. Anche Tuttoggi.info, nel suo piccolo, ha deciso di abolire dalle proprie colonne il termine “morti bianche”.

Intanto sul quotidiano di Stefano Corradino è stato pubblicato l’articolo scritto dal sindaco di Campello sul Clitunno, Paolo Pacifici, all’indomani del 2° Anniversario dell’esplosione alla Umbria Olii. Ecco il testo:

“SENZA MEMORIA NON C'È SPERANZA, SENZA SPERANZA NON C'È FUTURO

di Paolo Pacifici*

Senza memoria non c'è speranza, senza speranza non c'è futuro, scrisse Primo Levi. Una comunità senza memoria dei fatti tragici che ha vissuto è destinata a vederli ripetersi. A due anni dall’esplosione dei silos dell’impianto di stoccaggio della Umbria Olii che costò la vita a quattro operai, abbiamo deciso di muoverci sulla linea della memoria nell’organizzare la tappa della carovana per il lavoro sicuro a Campello sul Clitunno. Per non dimenticare e promuovere la cultura della prevenzione, della legalità ed il diritto ad un lavoro che faccia vivere e non morire.Lo abbiamo fatto utilizzando in primo luogo il lavoro di alcuni giornalisti intelligenti e coraggiosi, che in questi due anni hanno raccontato la vicenda accaduta a Campello sul Clitunno mostrandoci le immagini di quei giorni tragici e facendoci ascoltare le parole dei familiari degli operai scomparsi, dei loro compagni sopravvissuti, dei loro amici e delle comunità in cui vivevano.Così abbiamo deciso di iniziare la tappa umbra della carovana proiettando i servizi di Elisa Anzaldo per il TG1, di Claudia Marchionni per Matrix (canale 5), di Nevio Casadio per RT di Enzo Biagi (Rai3) e di Silvia Testa per Reality (La7). Dopo l’intervento di Beppe Giulietti, in rappresentanza di Articolo21, proprio Silvia Testa ha portato direttamente la sua testimonianza raccontando il lavoro svolto a Campello. Santo della Volpe è intervenuto in rappresentanza della federazione italiana della stampa e Cesare Damiano, portavoce della carovana per il lavoro sicuro, ha chiuso gli interventi. Il momento più commovente per tutti, comunque, è stato certamente quello in cui Fiorella Coletti, vedova di Giuseppe, ha raccontato quella drammatica giornata ed ha richiesto a gran voce verità e giustizia in tempi rapidi.Una iniziativa di memoria dunque, costruita sulla testimonianza di chi ha vissuto e raccontato quella tragedia e sulla volontà di continuare in questo impegno, con attività di sensibilizzazione e azioni di cui si rendano protagonisti le istituzioni e la stampa, i comuni e le associazioni, le parrocchie e le organizzazioni sindacali, i singoli uomini e le singole donne.Ognuno dovrà continuare a fare la propria parte. Il comune di Campello sul Clitunno farà la sua. È per questo che come amministrazione comunale abbiamo deciso di promuovere la rete dei comuni per la sicurezza sul lavoro, costruendo una serie di rapporti istituzionali tra le amministrazioni comunali, per un impegno diffuso a sostenere e sviluppare la cultura del lavoro, partendo dall’organizzazione di una serie di giornate di educazione civica sul tema della sicurezza.Presenteremo nei prossimi giorni la proposta e chiederemo l’adesione dei comuni al progetto.

* Sindaco di Campello sul Clitunno