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Abbà, Ronconi Udc: “è un coglione”. Su Twitter offese al manifestante NoTav. I medici “fuori pericolo”

Carlo Ceraso

All’Ansa aveva già dichiarato che quello di Luca Abbà era il “gesto di un manifestante sfigato”. Ma su Twitter ha rincarato la dose dando del “coglione” al manifestante No Tav rimasto folgorato lunedì scorso. Firmato Maurizio Ronconi, medico nefrologo, già senatore della Repubblica ed ex consigliere regionale, attualmente consigliere provinciale dell’Udc. Lo scandalo per le pesanti affermazioni rimbalza direttamente dal social network ed è facilmente rintracciabile sul profilo del politico di Foligno, leader storico in Umbria del partito di Casini. Ma andiamo con ordine (nella foto i post lasciati su Twitter).
Lo scorso 28 febbraio, all’indomani dell’incidente in Val Susa, Ronconi rilascia la prima dichiarazione all’agenzia di stampa (quella dello ‘sfigato’), ripresa dal giornalista de L’Unità Massimo Solani che la commenta così: “caritatevole, da buon cattolico”. Il folignate gli risponde 3 giorni dopo, la notte fra giovedì e oggi: “ma che c’entra la carità per uno che sale su un pilone?”. Pronta la risposta del giornalista, alle 10 di stamani: “se non riesce a provare vergogna per aver dato dello sfigato ad un uomo in fin di vita, problema suo”. Alle 14.25 l’esponente dell’Udc affonda il colpo: “sta guarendo. Certo che è sfigato perché non ha capito quanto è coglione”, e tre ore più tardi “Abbà migliora. Tutti contenti. Appena guarito, in esilio, così non fa e non fa fare più cazzate”. I commenti di Ronconi stanno rimbalzando sulla rete provocando non poca indignazione specie fra gli attivisti del movimento contrario al Tav.
Fuori pericolo – i medici del Cto di Torino, coordinati da Maurizio Bernardino, intorno all’ora di pranzo avevano comunicato che il giovane “è fuori pericolo”. Il militante No Tav è stato sottoposto ad un intervento di chirurgia plastica muscolare al fine di ridurre le conseguenze della scarica elettrica e ad una seconda operazione di «fasciotomia esplorativa» effettuata dai chirurghi plastici del reparto diretto dal professor Maurizio Stella. Entrambi gli interventi sono perfettamente riusciti. Abbà, stando al bollettino reso noto da Berardino, potrebbe avere problemi motori nella prima fase di recupero.
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