Si annuncia come un evento musicale di grande suggestione, quello in programma domani, domenica 5 agosto, alle ore 18 alla Chiesa di S. Francesco di Trevi, dove allo storico organo cinquecentesco si esibirà Michele D’Agostino, recente vincitore del primo premio al concorso internazionale d’organo “Albert Dunning” del 2011. L’appuntamento è inserito nella XX stagione concertistica dell’associazione “L’Orfeo” di Spoleto ed è uno degli eventi culturali di maggior rilievo del cartellone estivo allestito dal Comune di Trevi.
Il maestro Michele D’Agostino è uno dei giovani organisti più interessanti del panorama nazionale. Già allievo di James Edward Goettsche (organista titolare della Basilica di S. Pietro in Vaticano) e di Jiri Lecian (titolare della cattedra di organo e composizione organistica presso il Conservatorio S. Cecilia di Roma), D’Agostino ha insegnato organo presso l’Abbazia di Montecassino, dove è organista titolare; ha, inoltre, al suo attivo numerosi concerti in Italia ed all’estero ed il conseguimento di prestigiosi riconoscimenti in diversi concorsi, fra cui il Premio Pistoia assegnato dall’Accademia Italiana Musica per Organo.
Ma, oltre a D’Agostino, l’evento di domani sera ha un altro protagonista d’eccellenza, ed è proprio il magnifico organo cinquecentesco di S. Francesco, autentico motivo di orgoglio e vanto della comunità trevana. Opera di mastro Paolo Pietro di Paolo di Montefalco, suonò per la prima volta la notte di Natale del 1509; successivamente oggetto di vari interventi fra il Cinquecento ed il Seicento, venne infine ampliato tra la fine dell’Ottocento e gli inizi del Novecento.
L’organo presenta trentasette canne a cinque campate, delle quali il nucleo originario, risalente al 1509, costituisce il complesso di canne più antico esistente in Umbria e uno dei più antichi in senso assoluto. Dopo il restauro della metà degli anni ‘90, l’organo è tornato a suonare nel 2006 e nei mesi scorsi, su iniziativa dei giovani trevani Sara Zafrani e Luca Gentili, è stato insignito del premio “Meraviglia d’Italia” nell’ambito dell’omonimo progetto promosso dal Forum Nazionale dei Giovani con il patrocinio della Camera dei Deputati, del MIBAC e del Ministero della Gioventù.