Valorizzazione energetica della filiera dell'olio di oliva nell'area spoletina. Questo il titolo del progetto presentato al Ministero dell'Ambiente dall'A.Se. S.p.A., in collaborazione con il Comune di Spoleto, e con la consulenza dell'Università degli Studi di Perugia – Dipartimento di Chimica e il Consorzio I.P.A.S.S. (Ingegneria per l'Ambiente e lo Sviluppo Sostenibile) S.c.a.r. che partecipa come partner tecnico-scientifico.
Molteplici gli obiettivi e le finalità del progetto che segna il nuovo corso dell'attività svolta dall'A.Se., azienda che sarà sempre più impegnata sul versante della cosiddetta “green economy”, nell'utilizzo delle fonti di energia rinnovabili e negli interventi di efficienza energetica.
Analisi energetica del territorio di Spoleto, individuazione dei consumi, dei fabbisogni e delle potenzialità, ottimizzazione energetica dei processi e dei prodotti, riduzione dei gas climalteranti e dell'inquinamento ambientale, sono gli elementi caratterizzanti l'intero studio che si pone, quale principale obiettivo, il raggiungimento di un'autonomia energetica attraverso la produzione di energia da fonti rinnovabili.
Partendo, infatti, dalla considerazione che la filiera dell'olio d'oliva rappresenta sicuramente uno dei comparti più interessanti e di spessore nel settore agro-alimentare, grazie all'ampia diffusione sul territorio di aree a vocazione agricola, in particolar modo nel territorio di Spoleto, il progetto si propone lo studio ed il miglioramento della filiera dal punto di vista produttivo, energetico ed ambientale, individuando la possibilità di ottenere in modo alternativo l'energia necessaria a soddisfare i reali fabbisogni energetici del territorio.
In particolare lo studio analizza, da una parte, i processi innovativi per la conversione energetica dei prodotti residui dalla filiera (gassificazione, fermentazione, combustione e trattamenti foto solari) e, dall'altra, il problema dell'accumulo dell'energia prodotta e dell'impiego nei settori farmaceutico e alimentari dei residui.
Otto le fasi di elaborazione previste nel progetto: coordinamento, diffusione e valorizzazione scientifica e socioeconomica dei risultati del progetto; analisi dei consumi e dei fabbisogni energetici dell'area di studio; studio dell'utilizzazione delle biomasse appartenenti alla filiera produttiva dell'olio d'oliva;processi di conversione energetica ed analisi chimico-fisiche delle biomasse residuali della filiera dell'olio d'oliva; acque di vegetazione (recupero dei componenti “nutriceutici” e valorizzazione energetica); valorizzazione energetica dei prodotti di filiera; metodi innovativi per l'accumulo e l'impiego dei prodotti di processo; valutazione energetico economiche ed ambientali della filiera.
Alcune fasi in particolare del progetto risultano inoltre funzionali anche ad accelerare la redazione del Piano energetico comunale, già allo studio del Comune di Spoleto.