Foligno

A Sant’Eraclio oggi il Carnevale dei Ragazzi | FOTO

Con l’apertura dei battenti dell’“Osteria del Carnevale” avvenuta giovedì 29 gennaio e la serata di stornelli popolari del gruppo musicale “Chiodo Fisso” svoltasi venerdì 30 gennaio sempre presso la Taverna del Rione Badia in via Gentile da Foligno e i Giochi e le Animazioni dalle 17 alle 19 di sabato 31 gennaio, presso il Centro Commerciale di Piazza Umbra, ha preso l’avvio la 63esima edizione del Carnevale dei Ragazzi.

Oggo (domenica primo febbraio) è invece in programma l’esordio ufficiale del Corso mascherato. A Sant’Eraclio tripudio, baldoria e trasgressione.  A partire dalle ore 15 le imponenti creazioni allegoriche e le maschere verranno svelate e sottoposte al giudizio popolare. La kermesse è il frutto di un incessante lavoro dove la maestria artigianale, la dedizione, la passione, il volontariato, si miscelano sapientemente, permettendo di tramandare nel tempo questa tradizione.  Anche quest’anno gli abili bozzettisti, i ferraioli, i cartapestai,  i modellatori di polistirolo,  i pittori, le sarte, i funambolici artisti da strada dell’Academy Circus, lo chef dell’Osteria, i poeti che da tutt’Italia celebrano in versi , la stagione più stravagante, con il ritmo musicale incalzante delle marching band, hanno confezionato una esuberante ed entusiasmante manifestazione, rispettando l’antica ostinazione degli abitanti dell’antico borgo del Castello dei Trinci a dar vita al “tempo della pazzia dove la follia regna sovrana” che risale al 1500. Il Carnevale a Sant’Eraclio ha sempre ripercorso gli stessi temi e gli stessi modelli comportamentali di quel particolare “periodo di disordine istituzionalizzato” diretta promulgazione del “mondo alla rovescia” che si contrapponeva alla Quaresima. Nell’edizione 2026 i mastodontici carri allegorici trattano temi cari alla fantasia dei fanciulli, argomenti a sfondo sociale, ma anche il cinema e la nostalgia per i decenni passati.  L’opera del cantiere “Cartoons” è incentrata su “Grease” l’iconico film musicale del 1978 diretto da Randal Kleiser, con protagonisti John Travolta e Olivia Newton-John. È tratto dall’omonimo musical di Jim Jacobs e Warren Casey che è stato un campione d’incassi negli Stati Uniti. Ambientato negli anni Cinquanta, il film racconta l’educazione sentimentale di due adolescenti, Danny Zuko e Sandy Olsson. “Grease” è considerato un fenomeno culturale, spesso descritto come “un inno alla gioia di vivere”. La pellicola è stata elogiata per la sua energia, la colonna sonora memorabile e le performance carismatiche dei protagonisti. È stato un successo commerciale strepitoso, diventando un classico del cinema musicale e ottenendo candidature all’Oscar e ai Golden Globe. Il cantiere “We Can 2.0” propone “Popeye – Braccio di Ferrouno dei personaggi più iconici della cultura popolare, creato dal fumettista E.C. Segar. Apparve per la prima volta il 17 gennaio 1929 nella striscia a fumetti Thimble Theatre. Inizialmente era solo una comparsa, ma la sua popolarità fu tale da renderlo presto il protagonista assoluto. Il personaggio è ispirato a Frank “Rocky” Fiegel, un marinaio e pugile dilettante di origini polacche vissuto a Chester, Illinois, noto per la sua forza e per la pipa sempre in bocca. Dal 1932 la sua forza sovrumana venne legata al consumo di spinaci. Le sue avventure ruotano attorno alla fidanzata Olivia Oyl, al gigantesco rivale Bruto (Bluto), al mangiatore di hamburger Poldo e al figlio adottivo Pisellino. Grazie al Cantiere “I Pluss” il Carnevale dei Ragazzi evidenzia il percorso educativo e di formazione di “Pinocchio” il celebre romanzo per ragazzi scritto da Carlo Collodi (pseudonimo di Carlo Lorenzini) che narra le avventure di un burattino di legno che desidera diventare un bambino vero. La storia, originariamente pubblicata a puntate sul “Giornale per i bambini” è diventata un classico della letteratura mondiale. In “Africania – Il grido” il Cantiere “Flashback” si focalizza su la voce di un continente che si racconta con ironia, ritmo e tanta voglia di sorridere. Un grido allegro e colorato perché ridere, ballare e stare insieme e il modo migliore per farsi ascoltare. In “Ci meritiamo l’estinzione” il Cantiere “Area 51” vuole porre l’attenzione sugli uomini che a causa delle guerre e dell’inquinamento faranno la fine dei dinosauri che, 66 milioni di anni fa, furono spazzati via da un asteroide. Ne “I fantastici anni ’80 –‘90” il cantiere “I Matti” effettuerà un viaggio musicale ma non solo con oggetti iconici dell’epoca. La parata dei carri allegorici e delle maschere per le vie del paese di Sant’Eraclio sarà allietata dalla marching band “Gli Sbandati” e dallo speaker Andrea Gi, mentre per “I racconti del Castello” la gente potrà estasiarsi con “Il museo dei quadri viventi” spettacolo di artisti di strada a cura dell’Academy Circus”. La rassegna ha il patrocinio dell’Assemblea Legislativa della Regione dell’Umbria, del Comune di Foligno ed è promossa collegialmente dall’Unità Pastorale “Sant’Eraclio – Cancellara” dall’Istituto comprensivo statale Foligno 3 “Galilei” , dalla Comunanza Agraria di Sant’Eraclio oltre ovviamente dall’Accademy Circus e dall’Associazione di volontariato onlus “Carnevale di Sant’Eraclio”. L’ingresso ai corsi mascherati è di 5 euro mentre è gratuito per i ragazzi da 0 a 12 anni.