Nel 1979 sei giovani speleologi scoprirono a Narni, nei sotterranei dell'ex convento domenicano di S. Maria Maggiore, le segrete del Sant'Uffizio e i graffiti fatti da un prigioniero misterioso nel 1759 che aveva lasciato, oltre ad una miriade di simboli, anche la sua firma: Giuseppe Andrea Lombardini.
Grazie alle ricerche portate avanti negli anni dai ragazzi di allora e da altri volontari, con la stretta collaborazione degli Archivi Vaticani e Domenicani e del Trinity College di Dublino, è stato possibile ricostruire un interessante capitolo di storia del XVIII secolo.
Giuseppe Andrea Lombardini scrisse di essere stato rinchiuso in quella cella il 4 dicembre di 250 anni fà. L'occasione ci permette di riflettere sulla libertà dell'uomo, in particolar modo la libertà di pensiero e religiosa che ancora oggi, agli inizi del nuovo secolo, sono fra i grandi temi civili e culturali. A tal fine l'Associazione Culturale Subterranea che gestisce la Narni sotterranea, dove sono le segrete dell'inquisizione, il Centro Studi Storici di Narni, l'ISTESS della Diocesi di Terni Narni Amelia ed il Comune di Narni, con il patrocinio della Regione Umbria e della Provincia di Terni, con il contributo della Fondazione Carit, hanno organizzato una serie di manifestazioni il cui programma viene di seguito riportato:
Venerdì 4 Dicembre – ore 16 – Teatro Comunale “G. Manini”.
Gli uomini e le donne di buona volontà, senza alcuna distinzione, rifletteranno sulla libertà dell'uomo, ancora oggi calpestata in molte parti del mondo. Seguirà nella Narni Sotterranea una breve e silenziosa visita alla prigione dove fu rinchiuso Giuseppe Andrea Lombardini.
Sabato 5 Dicembre – ore 16 – Cinema – Via Vittorio Emanuele 22 –
Prof. Adriano Prosperi – Scuola Normale Superiore di Pisa, Relazione – Storia e significati dell'Inquisizione.
ore 17,30
Mons. Vincenzo Paglia, Prof. Arrigo Levi, Prof. Khaled Fouad Allam, Tavola rotonda “Le religioni: un'autocritica”