C' è anche Maria Grazia Lungarotti fra le 'Donne motore per lo sviluppo' che verranno premiate venerdì prossimo con la Mela d'Oro in una cerimonia all'auditorium della tecnica di Confindustria di Roma, alla presenza dei ministri Giulio Tremonti e Maurizio Sacconi. I riconoscimenti della Mela d'oro vengono assegnati a imprenditrici, manager, professioniste che con la loro determinazione, impegno e talento hanno contribuito allo sviluppo e al sostegno dell'Italia, tenendo alto il nome del made in Italy. E proprio per quest'ultima sezione è stata premiata Maria Grazia Lungarotti che, dalla metà degli anni '60, è una figura di riferimento nell'ambito della viticultura. “La sua grande intuizione – è riferito in una nota – è stata quella di capire come il vino non fosse solo un prodotto della terra ma un segno vivo di cultura. Da allora il suo impegno si è profuso per tenere intrecciate queste due realtà e farle crescere insieme: nel settore enologico, attraverso la promozione delle etichette dell' azienda vitivinicola di famiglia, e nel mondo della cultura attraverso la creazione a Torgiano del Museo del Vino, nato nel 1974 e del Museo dell'Olivo e dell'Olio che compie quest'anno dieci anni”.''Un riconoscimento così prestigioso non può che rendermi felice e onorata. Oltre all'impegno di tanti anni di lavoro intenso e appassionato, viene premiato con me anche un settore importante dell'economia italiana: il vino che è parte viva della cultura del nostro Paese'', ha commentato Maria Grazia Lungarotti.