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A Magione rivive il Carnevale con il processo a Toni

Redazione

A Magione rivive il Carnevale con il processo a Toni

Appuntamento domenica 23 e martedì 25 a Magione con i festeggiamenti di Carnevale ed il tradizionale "processo a Toni"
Gio, 20/02/2020 - 10:49

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A Magione rivive il Carnevale con il processo a Toni

Domenica 23 e martedì 25 Febbraio torna il Carnevale Magionese, organizzato dall’associazione turistica Pro Magione in collaborazione con le
altre associazioni del territorio (Ditta Picchiarume, Fraternita di
Misericordia, Avis-Aido, Filarmonica G.Biancalana, S.O.M.S.,Circolo Arci,
CISA-UNITRE, Cavalieri di Pian di Carpine , Il Sega Vecchia, Pro Loco
Vivi il Paese, Scuola D’Infanzia G. Danzetta, Circolo Didattico di
Magione, Ass.Freelake, Spazio Genitori, Laboratorio Teatrale del
martedì).

I festeggiamenti si apriranno con il consueto pranzo di Carnevale ai
giardini dell’Ortone.

A partire dalle 15, da via XX settembre si muoveranno i carri ed i gruppi
mascherati accompagnati dal Gruppo Bandistico G.Biancalana e le
Majorettes, che sfileranno per le vie del paese fino a Piazza Matteotti
dove verranno offerti bruschette e dolci di Carnevale e sarà inscenato
il consueto processo a Toni, la maschera del paese, ritenuto colpevole
di tutte le malefatte accadute a Magione durante l’anno (con la
collaborazione del Laboratorio Teatrale del Martedi).

L’animazione è a cura dei Cavalieri di Pian di Carpine, musica e balli in piazza con DJ S3M fino alle 19. Toni sarà disponibile per fare un selfie con tutte le maschere ed i gruppi mascherati presenti in piazza. Le maschere più belle saranno premiate.

Martedì 25 febbraio continuano i festeggiamenti al Carnevale Magionese
dalle ore 14,30: sfilata in costume dei bambini della scuola Danzetta e del Circolo didattico di Magione. Gran baldoria con musica e balli Truccabimbi a cura dell’Associazione Be Happy.

Il Carnevale Magionese si chiude, come da tradizione con l’esecuzione
della sentenza: il rogo di Toni che sarà bruciato nella pubblica piazza
diventando così simbolo di purificazione di tutto il male accaduto in
paese.


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