A Gualdo Cattaneo, e per la comunità di Giano dell’Umbria che ne condivide la suddivisione scolastica, è stato un primo giorno di scuola davvero speciale. L’avvio delle lezioni, infatti, è stato dato con il taglio del nastro del nuovo polo scolastico (che è anche centro civico polivalente) al Parco sant’Anna (il Bosco, come viene chiamata la zona), realizzato in luogo di quello che nel 2019 l’amministrazione comunale era stata costretta a chiudere.
Un investimento di 6 milioni di euro, finanziato dapprima con i fondi del sisma e poi con quelli europei del Pnrr. Tanto più che il plesso ha una valenza europea, con il riconoscimento della certificazione Scuola Innovativa 4.0 da parte della Commissione europea.
L’edificio, infatti, è stato realizzato con materiali ecosostenibili (assi di legno intrecciato), rivestito con un cappotto performante, in grado di isolare dal caldo e dal freddo, ed è a basso consumo dal punto di vista energetico, grazie all’impianto fotovoltaico da 80 kwh ed al sistema a pompa di calore, del recupero di acqua e del moderno sistema di luce che adegua l’illuminazione a quella solare.
Il sindaco di Gualdo cattaneo, Enrico Valentini, visibilmente commosso, ha ricordato il percorso condiviso fatto insieme al Comune di Giano dell’Umbria, rappresentato dal sindaco Manuel Petruccioli. Una scelta “coraggiosa e lungimirante”, ha detto il presidente della Provincia di Perugia, Massimiliano Presciutti, grazie alla quale, ha assicurato, questa scuola “non sparirà”.
“Un’opera straordinaria” secondo l’assessore regionale Francesco de Rebotti. Presenti anche molti rappresentanti della precedente amministrazione regionale ed oggi consiglieri: Donatella Tesei ed Enrico Melasecche. Insieme al consigliere oggi di opposizione Eleonora Pace. Numerose anche le autorità nazionali, a dimostrazione dell’eccellenza che rappresenta il polo di Gualdo Cattaneo inaugurato. Valeria Alessandrini, che ha portato il messaggio del ministro Valditara, che si è congratulato per questa scuola “moderna, accogliente e sicura”. “In un’Italia che si divide tra chi firma e chi ferma qui rispondiamo in tempi certi alle esigenze della comunità, con la consegna di una struttura bella, sicura e innovativa” ha detto il sottosegretario Emanuele Prisco.
Ma la festa è stata soprattutto per i bambini e i ragazzi, felici di poter iniziare il nuovo anno scolastico in un plesso d’avanguardia in Italia e in Europa. La scuola del futuro, che a Gualdo Cattaneo è già presente.
























