Condividere spazi lavorativi, per favorire la crescita personale e professionale dei giovani – attraverso lo scambio di idee, esperienze e collaborazioni – in modo da facilitare la creazione di nuovi progetti integrati: è questo l’obiettivo del progetto “Coworking” (lavoro condiviso), approvato dalla giunta comunale di Foligno. Il Comune metterà a disposizione gli uffici dell’ex reclusorio – un tempo occupati dagli uffici del commercio e del parco di Colfiorito – e una somma di 20mila euro, per l’avvio del progetto. Questo fondo sarà assegnato al soggetto che risulterà vincitore del bando – che verrà definito nel mese di gennaio – per la gestione della struttura. “Questo progetto è rivolto ai lavoratori atipici e precari che possono così svolgere la propria attività in un luogo funzionale, con una sostanziale riduzione di costi, che hanno bisogno temporaneamente di un ufficio attrezzato – ha detto l’assessore Elisabetta Piccolotti – mentre il gestore dovrà avere la funzione di animare questo luogo per far sì che si sviluppino progetti articolati. L’obiettivo del progetto – è il primo del genere in Umbria – è di creare uno spazio dinamico e funzionale all’occupazione dei giovani. Le esperienze prese in esame, a Firenze e Bari, sono positive”. L’assessore allo sviluppo economico, Joseph Flagiello, ha sottolineato che “questo progetto non deve intendersi come un modo per affittare i locali ma uno strumento per favorire la ‘contaminazione’ tra le varie professioni presenti in questa struttura. Le capacità di ognuno, messe in contatto, possono rappresentare un valore aggiunto. In questo modo si può rispondere in modo più appropriato alle esigenze del mercato”. Nel bando saranno indicati i requisiti e gli obblighi del gestore e dei beneficiari, i criteri di valutazione delle domande, i tempi e le modalità di permanenza, i servizi offerti.