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A Castiglione del Lago, i vigili del fuoco a scuola

Redazione

A Castiglione del Lago, i vigili del fuoco a scuola

Tutti i dati dei caschi rossi in provincia di Perugia | I lavori per la prevenzione
Lun, 18/04/2016 - 00:45

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Nella mattina del 16 Aprile a  Castiglione del Lago  presso l’Istituto omnicomprensivo “Rosselli-Rasetti” già Istituto Tecnico Commerciale “F.lli Rosselli”, Via F.lli Rosselli ed Istituto Professionale per l’Industria e l’Artigianato, si è tenuto un  incontro con i ragazzi delle ultime classi (oltre 200). Si tratta degli studenti che si dovranno inserire al termine del percorso  scolastico  nel mondo del lavoro. I Vigili del Fuoco hanno trattato diversi argomenti in tema di sicurezza a partire dalle norme  vigenti in tema di sicurezza nei luoghi di lavoro con specifici riferimenti ai rischi di incendio ed alle competenze del CNVVF.

Sono stati poi presentate le attività operative  con alcuni momenti di carattere dimostrativo con specifiche simulazioni e  con la presentazione di automezzi ed attrezzature per il soccorso comprese alcune attrezzature specifiche dei VVF. La giornata, dalla dirigente scolastica D.ssa Tesei  è stata ritenuta di estrema rilevanza essendo finalizzata ad avvicinare i giovani da un lato verso  la cultura della  sicurezza e dall’altro verso una maggiore conoscenza dell’organizzazione dei vigili del fuoco che quanto prima  attiveranno un proprio presidio a Castiglione del Lago. Tale aspetto è stato evidenziato anche dall’ing. Torrini, rappresentante del Comune di Castglione del Lago presente a nome della locale Amministrazione comunale.

Questa iniziativa si colloca nell’ambito die progetti per la diffusione della cultura della sicurezza che da sempre i vigili del fuoco portano nelle scuole dei vari ordini a partire dalle scuole primarie con iniziative adatte all’età dei bambini sino alle scuole superiori o secondarie che dir si voglia. In questo contesto è estremamente preziosa la collaborazione assicurata dal personale dell’associazione nazionale VVF (il personale collocato a riposo) che è sempre disponibile per effettuare gli incontri nelle varie scuole della provincia: Nell’anno in  scorso  sono stati già raggiunti con queste iniziative oltre 1.000 ragazzi e bambini.

Durante l’incontro di Castiglione del Lago si è parlato anche dei rischi in ambiente domestico  con suggerimenti per  ridurre queste avversità ed  evitare i danni conseguenti, è stato anche precisato  quello che  costituisce il compito istituzionale come attività di soccorso dei vigli del  fuoco ove tra l’altro  lo specifico intervento in presenza di fuoco rappresenta soltanto il 30% degli interventi eseguiti dai VVF.  Attraverso il numero di soccorso 115 i vigili del fuoco attivano i servizi di soccorso tecnico urgente che sono gratuiti  per tutti e possono essere richiesti per: incendi di varia tipologia (abitazioni, stabilimenti, bidoni, sterpaglie, autovetture; scoppi o esplosioni; soccorsi e ricerche persone o animali; soccorso in zone impervie; infortuni sul lavoro e in casa; incidenti stradali, ferroviari, aerei, navali, nucleari; incidenti che coinvolgono sostanze pericolose e radioattive; fughe di gas; dissesti statici, come crolli, frane, lesioni a strutture;calamità naturali, come terremoti, frane, alluvioni, eruzioni vulcaniche; danni o disagi dovuti ad acqua, vento, neve; calamità nazionali  e tutte le altre situazioni di pericolo per la popolazione.

L’organizzazione  dei Vigili del Fuoco nella provincia di Perugia  si basa sulle sedi operative di Perugia Madonna  Alta e C.so Cavour e sulle sedi periferiche –  i Distaccamenti permanenti del Comando: Assisi, Città di Castello, Foligno, Gaifana, Gubbio, Spoleto Todi, e di quelli volontari di Città della Pieve, Sellano e Norcia, oltre al distaccamento  aeroportuale di Perugia S. Francesco anch’esso operativo in “h24” per tutti i giorni dell’anno. La distribuzione dei presidi VF sul territorio è in grado di consentire tempi di intervento sufficientemente rapidi, o comunque accettabili, cosa fondamentale per garantirne l’efficacia anche se le evidenti  carenze di organico rendono difficile mantenere la loro continua operatività.

Presso le sedi dei Distaccamenti è operativa, ogni giorno ed in ogni ora del giorno, una squadra VF (composta da  cinque o sei unità) che dispone di mezzi di primo impiego quali le autopompeserbatoio ed altri automezzi specialistici quali autoscale, autogrù mezzi nautici ed attrezzature per affrontare le diverse tipologie di intervento. Presso le sedi dei Distaccamenti Volontari  (Norcia, Sellano, Città della Pieve) sono presenti mezzi ed attrezzature VF mentre il personale viene chiamato al momento del bisogno. Si tratta di unità che hanno avuto l’iscrizione nel registro del personale volontario del Corpo Nazionale dei Vigili del Fuoco, che hanno frequentato un corso iniziale di formazione e che periodicamente partecipano a specifici programmi di addestramento. I Vigili del Fuoco sono parimenti impegnati nelle attività di prevenzione che  è una funzione di preminente interesse pubblico diretta a conseguire, secondo criteri applicativi uniformi sul territorio nazionale, gli obiettivi di sicurezza della vita umana, di incolumità delle persone e di tutela dei beni e dell’ambiente attraverso la promozione, lo studio, la predisposizione e la sperimentazione di norme, misure, provvedimenti, accorgimenti e modi di azione intesi ad evitare l’insorgenza di un incendio e degli eventi ad esso comunque connessi o a limitarne le conseguenze.

La prevenzione posta in essere dai vigili del fuoco  si esplica in ogni ambito caratterizzato dall’esposizione al rischio di incendio e, in ragione della sua rilevanza interdisciplinare, anche nei settori della sicurezza nei luoghi di lavoro, del controllo dei pericoli di incidenti rilevanti connessi con determinate sostanze pericolose, dell’energia, della protezione da radiazioni ionizzanti, dei prodotti da costruzione.

In materia di prevenzione incendi si deve far rilevare  che negli ultimi anni questi compiti sono sempre più complessi e differenziati sia  nel campo del soccorso tecnico urgente  sia nelle attività di  prevenzione incendi  le cui procedure, proprio recentemente,  hanno avuto sostanziali modifiche con il  DPR 1.8.2011 n. 151 con l’introduzione di procedure ancor più snelle rivolte a favorire l’avvio di nuove attività. La prevenzione è la funzione di preminente interesse pubblico diretta a conseguire, secondo criteri applicativi uniformi sul territorio nazionale, gli obiettivi di sicurezza della vita umana, di incolumità delle persone e di tutela dei beni e dell’ambiente attraverso la promozione, lo studio, la predisposizione e la sperimentazione di norme, misure, provvedimenti, accorgimenti e modi di azione intesi ad evitare l’insorgenza di un incendio e degli eventi ad esso comunque connessi o a limitarne le conseguenze.

La stessa attività di prevenzione  viene espletata in ogni ambito caratterizzato dall’esposizione al rischio di incendio e, in ragione della sua rilevanza interdisciplinare, anche nei settori della sicurezza nei luoghi di lavoro, del controllo dei pericoli di incidenti rilevanti connessi con determinate sostanze pericolose, dell’energia, della protezione da radiazioni ionizzanti, dei prodotti da costruzione. Il C N V V F  favorisce ancora le azioni di prevenzione  partecipando  con i propri  funzionari  VVF alle  numerose  commissioni di carattere provinciale e comunale in tema di pubblico spettacolo, impiego e detenzione di oli minerali, sostanze ed apparecchiature radioattive e di sostanze esplosive.

Sempre in provincia di Perugia, i termini di prevenzione incendi viene assicurata la gestione di oltre 80.000 pratiche presenti in archivio con  oltre  4.000 i procedimenti attivati ogni anno  con la valutazione dei progetti di nuove attività o per le modifiche di quelle esistenti e per i sopralluoghi nelle attività già esistenti. Le tipologie delle attività sottoposte ai suddetti procedimenti sono riclassificate in 80 gruppi all’interno dei quali si differenziano tre sottogruppi  caratterizzati anche da un diverso procedimento tecnico\amministrativo. Tra queste attività soggette ai controlli sono ricomprese situazioni di uso civile, commerciale ed industriale; dalle  autorimesse, alle attività ricettive, ai depositi ed agli stabilimenti industriali, ai locali di pubblico spettacolo ecc.

Questi nuovi procedimenti hanno una piena interazione con  gli Sportelli Unici per le Attività Produttive (SUAP) che tutti i Comuni hanno attivato o stanno attivando. Si tratta degli sportelli che devono costituire l’unica interfaccia tra il cittadino e la pubblica amministrazione. I Vigili del Fuoco assicurano inoltre la propria presenza in campo in  tema di formazione e Informazione, un settore della che ha assunto una particolare rilevanza anche per la preparazione del personale da impiegare come “addetto alla sicurezza nei luoghi di lavoro” da parte delle ditte ai sensi del decreto 81\2008. Vengono inoltre svolte attività formative rivolte al personale VF dipendente a cominciare dai corsi di aggiornamento e qualificazione per il personale del ruolo operativo ed amministrativo e per alcune specializzazioni: squadre S.A.F. (speleo-alpinistico fluviale) dei vari livelli, soccorritori acquatici, soccorritori esperti in tecniche TPSS (tecniche di pronto soccorso sanitario) ed in tecniche TAS (Topografia Applicata al Soccorso).

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