Una “Giornata di sensibilizzazione per l'eliminazione della violenza sulle donne”. É questo il tema dell'iniziativa che si terrà sabato 5 novembre, dalle ore 15, presso la biblioteca comunale “C. Spaziani” di Castel Ritaldi. L'evento è stato ideato ed organizzato da Francesca Fanelli, presidente dell'Associazione MappaMondo onlus, e promosso dalla zona sociale n. 9, che comprende i comune di Castel Ritaldi, Spoleto, Campello sul Clitunno e Giano dell'Umbria, con la collaborazione del Centro Pari Opportunità della Regione Umbria, dalla Provincia di Perugia e della Rete delle donne antiviolenza. La violenza sulle donne, è ormai noto, è uno dei maggiori problemi di salute pubblica in tutto il mondo e rappresenta il caso più frequente di mancato rispetto dei diritti fondamentali dell'uomo. É in casa e all'interno del contesto familiare che le donne vengono più spesso maltrattate. Si tratta quindi di un tipo di violenza silenzioso e invisibile, che gli stessi sistemi giudiziari tendono a non trattare come un reato, ma piuttosto come questioni private.
Secondo l'Organizzazione Mondiale della Sanità, quindi, a rientrare nella categoria di “violenza domestica” sono tutte le forme di maltrattamento fisico e psicologico, gli abusi sessuali, i condizionamenti emotivi e tutta una serie di comportamenti coercitivi. Ma anche al di fuori delle mura domestiche, la violenza è una delle prime cause di morte e di disabilità permanente al mondo, che ha un elevato impatto sulla vita sia delle donne che degli uomini. Passiamo ai numeri. Secondo i dati Istat e del Viminale, in Italia più di 6 milioni e mezzo di donne ha subito una volta nella vita una forma di violenza fisica o sessuale. Le vittime – soprattutto tra i 25 e i 40 anni – sono in numero maggiore donne laureate e diplomate, dirigenti e imprenditrici, donne che hanno pagato con un sopruso la loro emancipazione culturale, economica, la loro autonomia e libertà. In Italia la violenza è la prima causa di morte o invalidità permanente delle donne tra i 14 e i 50 anni. Più del cancro. Più degli incidenti stradali. Una piaga sociale, come le morti sul lavoro e la mafia.
Durante la “Giornata di sensibilizzazione per l'eliminazione della violenza sulle donne” sarà possibile affrontare il tema grazie alla voce di esperti e studiosi quali: la psicologa Moira Galeazzi del Centro Pari Opportunità della Regione Umbria; gli autori Stefano Ciccone e Gabriele Lenzi rispettivamente dei libri “Essere maschi. Tra potere e libertà” e “L'eterna fuga”; l'autrice Anna Maria Civico del libro “Contributo alle teorie della performance. Esercizio in ottica di genere”; l'autore Giulio Marini che ha scritto il libro “Strategia Europea per l'occupazione e l'imprenditoria al femminile”; ed Adelaide Coletti della Rete delle Donne Antiviolenza. Inoltre, gli interventi saranno intervallati dalla visione di due video: il primo “Sguardi del cinema sui legami affettivi”, il secondo “Cinque storie di donne…”.
Ad aprire i lavori, invece, sarà l'assessore alle pari opportunità di Castel Ritaldi, Aura Di Tommaso, mentre le conclusioni saranno tratte, dopo aver aperto la discussione a tutti i partecipanti, dalla consigliera di parità della Provincia di Perugia, Gemma Paola Bracco.
L'obiettivo della giornata è quindi quello di opporsi ad ogni forma di violenza contro le donne che sia di tipo sessuale, fisica, psicologica od economica, tenendo alta l'attenzione di tutti i cittadini.