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A CASTEL RITALDI, FIRMATO UN PROTOCOLLO PER LA LOTTA ALL'EVASIONE ERARIALE

L'articolo 1 della legge 248 del 2 dicembre 2005 prevede la partecipazione degli enti locali alla attività (genericamente denominata) di accertamento fiscale espletata dalle agenzie erariali. Nel passato mese di ottobre l'Anci Umbria ha stipulato un protocollo d'intesa con la Direzione Regionale dell'Umbria il cui scopo è quello di attivare forme di collaborazione, in sede locale, per il recupero dell'evasione fiscale anche attraverso una serie di incontri operativi con i Comuni. Questa area di intervento, seppure in fase di sperimentazione, può rappresentare una opportunità compensativa per i Comuni, rispetto alla contrazione delle proprie entrate tributarie, considerato che il maggior gettito riscosso dalle Agenzie verrebbe girato ai municipi nella misura del 30 per cento e costituirebbe un primo passo del percorso di avvicinamento alla attuazione del federalismo fiscale. La giunta di Castel Ritaldi, nella riunione del 19 novembre, ha deciso di aderire al protocollo d'intesa tra la Agenzia delle Entrate – Direzione Regionale dell'Umbria e l'Anci Umbria, finalizzato al perseguimento della efficacia e della efficienza nel contrasto alla evasione erariale sul territorio comunale. In tale contesto, il Comune di Castel Ritaldi si impegna a diffondere il contenuto del protocollo e a svolgere una funzione di collegamento tra la Direzione Generale dell'Agenzia delle Entrate e l'Anci.