Assisi

A Bastia arriva la tassa di soggiorno | La minoranza: “Ma i servizi per i turisti dove sono?”

Arriva la tassa di soggiorno a Bastia Umbra, non senza polemiche. Nella non troppo segreta speranza che i milioni di pellegrini attesi ad Assisi tra ottocentenari francescani e Giubileo si fermino a pernottare a Bastia Umbra o a visitare la città.

Nell’ultima seduta del 2024 a Bastia è stato approvato il bilancio di previsione 2025 del Comune e tra le novità è spuntata l’introduzione della tassa di soggiorno, definita dalla giunta Pecci “una misura che, oltre a valorizzare il turismo e la ricettività di Bastia, genererà nuove entrate per il Comune da poter investire nella cultura e nella promozione del territorio, senza pesare economicamente sui cittadini di Bastia”.

Ma la minoranza va all’attacco: “Un nuovo balzello”, la “denuncia” dei consiglieri Stefano Santoni e Francesca Sforna, di Fratelli d’Italia, Paola Lungarotti e Giulio Provvidenza, della civica Paola Lungarotti Sindaco, e Catia Degli Esposti e Fabrizio Raspa, di Civica per Bastia. “In città – scrivono i consiglieri – le strutture alberghiere ed extralberghiere, secondo i dati ufficiali della Regione Umbria, nel 2024, sono in totale 60, di cui 5 strutture alberghiere, a conduzione prettamente familiare. Il flusso turistico del 2024 (dati Regione Umbria) è di circa 80 mila presenze, con una permanenza media di 2,5 giorni; quindi i turisti che verranno nel nostro territorio se la vedranno applicata per tutto il tempo di permanenza. Ovviamente sappiamo bene che questa imposta graverà sulle spalle dei turisti – dice la minoranza – ma grava ancor di più sui gestori delle strutture ricettive, che ricopriranno il ruolo di esattori delle tasse per conto del Comune, cui peraltro arriverà un introito minimo rispetto agli oneri a cui saranno tenuti gli operatori del settore turistico e che al momento non garantisce alcuna offerta dei servizi turistici. Ci sorge il dubbio – conclude la nota – che l’amministrazione potrebbe non aver chiaro il funzionamento della programmazione turistica!”.