Il maltempo che dal primo pomeriggio di domenica ha colpito la zona di Castiglione del Lago, con pioggia, fulmini e forti raffiche di vento, ha indotto l’organizzazione del 1° Avioraduno nazionale dell’Aero Club d’Italia, all’aeroporto Eleuteri di Castiglione del Lago, ad annullare gli spettacoli e le esibizioni aeree che erano in programma nel pomeriggio di oggi, domenica.
Esibizioni sui cieli del Trasimeno che però non sono mancate sin dalla mattina di domenica. In cui è stato presentato ufficialmente il protocollo d’intesa per la valorizzazione e la promozione sportiva e turistica dell’aeroporto Eleuteri, sottoscritto da Regione Umbria, Comune di Castiglione del Lago, Aero club d’Italia e Aero club Trasimeno. Iniziativa alla quale ha partecipato anche l’assessore regionale Simona Meloni, mentre il ministro dell’Economia e del Made in Italy, Adolfo Urso, ha dovuto annullare la propria visita.
La giornata di sabato ha invece visto l’arrivo del ministro per lo sport e i giovani, Andrea Abodi, insieme alla presidente della Regione Umbria, Stefania Proietti.
Ad accoglierli, tra centinaia gli aerei e velivoli di ogni tipo, tra cui anche alcuni modelli particolarmente innovativi o esemplari storici e molto rari, che sono già giunti nell’aviosuperficie lacustre da tutte le regioni, insieme al presidente di Aeci Stefano Arcifa e ai volontari dell’Aero Club Trasimeno, che collabora ufficialmente all’organizzazione dell’evento, e il sindaco Matteo Burico.
Non è mancata per i rappresentanti istituzionali la possibilità di salire su un idrovolante e sorvolare i paesaggi del Trasimeno, gli stessi luoghi dove oltre cento anni fa i primi idrovolanti venivano assemblati e facevano la loro innovativa comparsa nei cieli. Un augurio, magari, per un loro futuro ritorno.
“Mi auguro che il Trasimeno – ha detto il ministro Abodi, appena sceso dall’idrovolante – possa ospitare non solo eventi straordinari come questo ma anche un’attività quotidiana, perché credo ci siano tutte le condizioni. Il mondo del volo merita di essere sostenuto e promosso, come sport e come passione, ma anche per gli aspetti culturali, sociali, economici e industriali a esso legati”. “L’esperienza del volo sopra al lago Trasimeno – ha raccontato anche Proietti – è straordinaria e offre uno sguardo diverso sui nostri paesaggi. Questa aviosuperficie dà un enorme valore aggiunto a questo territorio e alla nostra regione, e lo vediamo anche in questa manifestazione in cui piloti da tutta Italia hanno preso “d’assalto” il Trasimeno. Un comprensorio in cui il mondo del volo e dell’aeronautica affondano le proprie radici, e in cui si respira ancora forte questa passione”. All’evento è intervenuto anche il sottosegretario all’Interno, Emanuele Prisco.
La tre giorni dedicata al mondo del volo, si era aperta venerdì 19 giugno con un convegno ospitato a Palazzo della Corgna, durante il quale l’Aero club d’Italia ha affrontato il tema dell’avioturismo, rilanciando la necessità di una specifica legge che promuova tale settore, sostenendo così i territori. All’incontro sono intervenuti il presidente nazionale dell’Aeci Stefano Arcifa, l’amministratore unico di Enac Servizi, Marco Trombetti, il direttore risorse umane di Enac, Marco Di Giugno, e l’amministratore delegato di Avioportolano, Guido Medici. A coordinare l ‘incontro il già senatore Luca Briziarelli, da anni impegnato su questo tema. L’iniziativa ha ripercorso le tappe principali di un progetto che negli ultimi anni ha visto un interesse crescente a livello nazionale. È stata anche l’occasione per confermare ufficialmente l’inserimento dell’avioturismo e della valorizzazione e promozione delle aviosuperfici all’interno del testo unico per il turismo della Regione Umbria che sarà preadottato a luglio.
“Meglio di così non si poteva sperare per questo primo avioraduno – ha sottolineato Arcifa –. Abbiamo le principali aziende produttrici di aeroplani da diporto e sportivo. Abbiamo avuto riscontri e sorrisi da tutti i nostri ospiti e questo è molto positivo anche per il Trasimeno”.