I carabinieri di Città della Pieve hanno arrestato in flagranza di reato un 25enne, senza fissa dimora in Italia, ritenuto responsabile di furto aggravato in abitazione.
L’allarme è scattato quando una donna, residente nella frazione Tavernelle di Panicale, ha contattato il 112 a seguito di un’accesa discussione in corso tra le mura domestiche con la figlia 25enne. All’arrivo dei militari, la proprietaria di casa ha chiesto il loro intervento per fermare il compagno della ragazza, che stava tentando di fuggire a bordo dell’auto della donna, dopo averle sottratto le chiavi.
I carabinieri sono riusciti a bloccare prontamente il giovane prima che potesse allontanarsi e, sottoposto a perquisizione personale, è stato trovato in possesso di una piccola scatola contenente diversi monili in oro, per un peso complessivo di circa 73 grammi e un valore stimato di oltre 5.500 euro.
I gioielli, di proprietà della donna, erano stati rubati dall’abitazione proprio durante il concitato litigio, tanto che la vittima si è accorta dell’ammanco solo in un secondo momento. La refurtiva è stata interamente recuperata e restituita alla legittima proprietaria.
Al termine delle formalità di rito, su disposizione dell’Autorità Giudiziaria di Perugia, l’arrestato è stato tradotto presso il carcere di Perugia Capanne in attesa del rito direttissimo. L’arresto è stato successivamente convalidato dal giudice, che ha disposto la custodia cautelare in carcere per l’indagato.