Il documentario di Giorgia Lorenzato e Manuel Zarpellon nelle sale italiane 18 giugno – Cinema Politeama di Terni
Prosegue il tour nelle sale italiane di Forest – Il futuro ha radici antiche con una nuova tappa in programma il 18 giugno alle ore 21:00 presso il Cinema Politeama di Terni. Prodotto da Cineblend, il film accompagna lo spettatore nel cuore del lavoro forestale contemporaneo, in un ambiente tanto familiare nell’immaginario collettivo quanto spesso poco conosciuto nella sua reale complessità. Un viaggio che attraversa il mondo del bosco e della sua gestione sostenibile, mettendo in luce una realtà fondamentale per il territorio, l’ambiente e la vita quotidiana di tutti noi.
Il documentario conduce il pubblico nel bosco del Monte Meletta, nel Comune di Gallio, sull’Altopiano dei Sette Comuni, un territorio profondamente segnato dagli effetti della tempesta Vaia e dalla successiva diffusione del bostrico, l’insetto che attacca gli abeti rossi e che ha trovato nelle aree colpite dalla tempesta condizioni favorevoli alla propria proliferazione. Da qui prende forma un racconto che guarda al bosco non solo come paesaggio naturale, ma anche come ecosistema prezioso e risorsa strategica per la bioeconomia.
Al centro della narrazione emerge l’importanza della formazione di professionisti qualificati, capaci di operare nel bosco con competenza, responsabilità e consapevolezza ambientale. Protagonisti del percorso sono due ragazze e due ragazzi impegnati in un corso di formazione forestale, accompagnati dai fratelli Michele e Giorgio Sambugaro, operatori esperti che li guidano nel passaggio dalla teoria alla pratica. Attraverso il confronto con i loro istruttori, i giovani imparano a leggere il bosco, riconoscere i rischi e comprendere il valore di ogni intervento, sempre con uno sguardo rivolto alla sostenibilità e alle generazioni future.
Forest – Il futuro ha radici antiche racconta così un mestiere antico ma più attuale che mai, profondamente trasformato dall’innovazione tecnologica, dalla ricerca scientifica, dalla cultura della sicurezza e da una nuova sensibilità ecologica. Una riflessione sul rapporto tra uomo e natura che invita il pubblico a conoscere più da vicino il mondo forestale e il ruolo fondamentale che esso svolge nella tutela del territorio.