Una girandola di emozioni, tra sorrisi e lacrime, abbracci e coppe alzate al cielo, ha fatto da cornice al “Memorial Stelvio Gauzzi”, fortemente voluto dalle istituzioni locali e dalla cittadinanza per colmare il vuoto lasciato dalla prematura scomparsa di Stelvio Gauzzi, lo spoletino il cui spirito di servizio e impegno sociale ha lasciato una indelebile traccia ben oltre i confini della propria città dove era amato anche per la sua passione per la musica e il volontariato.
Così, in tanti, hanno deciso di organizzare o partecipare, sul campo e dagli spalti, al torneo di calcio a 7, dando vita a due giornate di grande partecipazione e sana competizione. Ben 6 le squadre partecipanti che hanno rappresentato una ampia fetta della società istituzionale e del volontariato cittadino: dagli Amici di Stelvio alla Protezione civile (di cui era tra gli infaticabili coordinatori), Amministratori locali, Consulta giovanile, Polizia Locale e Dipendenti comunali.
La finale è andata a questi ultimi che hanno battuto proprio i loro diretti superiori, gli amministratori con in testa il sindaco Sisti e il consigliere regionale Lisci.
La prima giornata ha messo subito in luce le differenze calcistiche delle varie formazioni con gli Amici di Stelvio che hanno avuto la meglio sulla Consulta (6-3), i Dipendenti comunali sulla Protezione civile (5-1) e gli Amministratori sulla Polizia locale (6-2). La classifica finale, per punti e differenza reti, ha registrato un nuovo confronto degli Amici di Stelvio che hanno avuto la meglio sulla Consulta conquistando così il terzo posto. Finalissima tutta dedicata al “palazzo” dove i dipendenti hanno surclassato gli amministratori finita 5 a 3 per i primi.
Tanto gli aneddoti legati ai vari confronti calcistici che hanno fatto sorridere il pubblico accorso numeroso al campo della Pro Loco di San Martino in Trignano, struttura voluta da un’altra figura indimenticata dalla popolazione, don Gianfranco Formenton, di cui Stelvio era profondo amico.
Gioco leale, senza alcun timore reverenziale o di “rango”, come dimostrano i cartellini finali ma anche il confronto tra avversari.
Come nella prima gara tra Amministratori e Polizia locale in cui un agente, in un contrasto con il proprio assessore Federico Cesaretti, ha costretto quest’ultimo a richiedere le cure del 118 per una lesione al tendine tibiale (ne avrà per qualche settimana). Cesaretti, pur ingessato, non è voluto mancare, il giorno dopo, alla premiazione.
Alla fine comunque il gruppo “politico” – che qualcuno ha simpaticamente evidenziato come fosse il più nutrito pur di non sfigurare (ben 14 in formazione e non tutti proprio “amministratori” pubblici) – ha avuto la meglio, anche a dispetto dell’età dei nomi di punta, come Sisti e Lisci che non dimenticano mai di ricordare il loro glorioso passato calcistico.
Alla fine è terminata 6 a 3 per gli impiegati del Comune grazie alle reti di Rotondaro, Cardinali, Giacomini e alla doppietta di Giacomini. A salvare la maggioranza, pardon gli amministratori, ci ha pensato il capogruppo di opposizione Diego Catanossi che ha firmato la tripletta.
A tenere alto il ritmo anche dagli spalti, lo speaker, Marco De Angelis, la cui simpatia (e acume) si è registrata in diversi momenti, come quando, ad esempio, tra un passaggio tra Sisti e Lisci ha commentato “i due non si intendono”. Che è un po’ quello che avviene lontano dagli spalti, proprio all’interno del palazzo.
Alla premiazione finale erano presenti i famigliari di Stelvio, a cominciare dalla moglie, Maria Chiara che ha voluto disegnare le maglie della squadra degli Amici.
Memorial Gauzzi, le squadre
Queste le formazioni accreditate all’inizio del torneo e che sono scese in campo sul manto erboso di San Martino in Trignano.
Dipendenti comunali (1° classificato): Denis Rotondaro (capitano), Gianluca Galli, Muhic Faris, Paolo Scarabottini, Federico Bussotti, Riccardo Cardinali, Filippo Polveri, Davide Conti, Fabio Giacomini, Massimo Evangelisti, Mauro Garbini.
Amministratori (2°): Federico Cesaretti (capitano), Andrea Sisti, Stefano Lisci, Giovanni Paroli, Roberto Paolucci, Diego Catanossi, Saverio Verini, Niccolò Filippetti, Gianmarco Lisci, Stefano Giannetti, Fabrizio Gentili, Roberto Agrestini, Giacomo Del Gallo, Lorenzo Del Gallo.
Amici di Stelvio (3°): Andrea Capitani (capitano), Andrea Duranti, Mattia Capitani, Massimiliano Capitani, Vincenzo Stocchi, Lucio Baronci, Federico Bocchini, Christian Baroni, Matteo Borgotti, Marcello Bocchini, Pietro Stocchi, Filippo Cocco.
Consulta giovanile (4°): Alessandro Campana (capitano), Salvatore Navanteri, Gianmarco Lattanzi, Filippo Benedetti, Nicolò Martellini, Francesco Saverio Cipriani, Tommaso Fabi, Michele Calai.
Protezione civile: Alberto Clarici (capitano non giocatore), Leonardo Galli, Daniele Rossi, Salvatore Capozzi, Andrea Maccafeo, Stefano Chiappini, Alessandro Romitelli, Riccardo Colangeli, Diego Mariani, Matteo Ruggeri.
Polizia Locale: Marco Bonacci (capitano), Filippo Cavadenti, Augusto Trenta, Francesco Calabresi, Simone Pistilli, Andrea Armadi, Luca Brunori, Alessandro Giubbini, Sacha Morini, Alessandro Giordano.
Dall’ideazione alla cena super partecipata
Da sottolineare l’impegno di tanti che hanno voluto realizzare questo primo evento: dalla dirigente della Polizia Locale, Alessandra Pirro, cui si deve l’idea del Memorial, ai coordinatori della Protezione civile che hanno curato l’organizzazione (la dottoressa Stefania Fabiani con Alberto Clarici rsponsabile del Cisom) alla Consulta giovanile, agli sponsor (Rotary Spoleto, Avis Spoleto, Paolo Forti Imprese). Al termine della finalissima si è tenuta una cena cui hanno partecipato più di 160 persone. Un momento che è stato allietato dalla musica della band Zero Alchimia. Un appuntamento che, come hanno commentato gli organizzatori, ha saputo “trasformare il ricordo in artecipazione, l’amicizia in condivisione e la memoria in un messaggio di solidarietà e impegno civile”.
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