Al via il Festival Internazionale per la Parità di Genere. Fitto programma tra panel, mostre, laboratori e spettacoli - Tuttoggi.info

Al via il Festival Internazionale per la Parità di Genere. Fitto programma tra panel, mostre, laboratori e spettacoli

Redazione

Al via il Festival Internazionale per la Parità di Genere. Fitto programma tra panel, mostre, laboratori e spettacoli

Lun, 04/05/2026 - 09:00

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La sei giorni apre con un fitto calendario di eventi e un grande coinvolgimento della città e dei Dipartimenti Universitari. In arrivo a Perugia esperti/e internazionali per parlare nell’ottica di genere di molestie, violenza, empowerment femminile, ma anche di clima, urbanistica, cura, bias e IA. Dopo il successo dell’ANTEPRIMA folignate, il capoluogo umbro ospiterà oltre sessanta eventi dedicati a buone idee e buone pratiche utili a decostruire gli stereotipi che ancora ostacolano il superamento dei gap.

Si alza il sipario sulla seconda edizione del Festival Internazionale per la Parità di Genere che dal 4 al 9 maggio animerà il centro storico di Perugia, i 14 dipartimenti universitari – grande novità di questa edizione – e altri luoghi della città con un fittissimo calendario di eventi dedicati a una delle grandi questioni del nostro tempo, la costruzione di una società inclusiva e rispettosa dei diritti di tutti e tutte, capace di decostruire stereotipi e pregiudizi. Raddoppiato il numero dei giorni da tre a sei, chiusa con successo l’ANTEPRIMA folignate, il Festival sale all’Acropoli per proporre buone pratiche e buone idee con un format diffuso, trasversale e partecipato, affidato a panel, laboratori, incontri con l’autore, speed date, ma anche mostre, musica, proiezioni, stand up comedy. Che quest’anno coinvolgeranno anche la città di Terni con un panel nella mattina del 7 maggio. Ideata e coordinata da Giuseppina Bonerba, docente di Semiotica all’Università di Perugia, insieme a Pia Fanciulli, giornalista e Rita Zampolini vicepresidente Associazione Intersezioni che firma il Festival – eventi tutti a ingresso libero -, la rassegna prenderà avvio lunedì 4 maggio confermando con convinzione il suo approccio innovativo e unico, a trecentosessanta gradi, pronto a spaziare tra i temi più diversi. “Perché la parità di genere riguarda tutti e tutte, sul lavoro, a scuola, in famiglia, nelle relazioni affettive, nella moda, nell’informazione – commenta la coordinatrice Bonerba -. Una nuova sfida sono ad esempio i bias legati all’IA. E poi i gap in azienda e nelle istituzioni. Il Festival li affronta in modo diffuso fino a trattare ambiti solitamente non associati alla parità quali il clima, o la cura, o l’urbanistica, la pace. O ancora il ruolo dei giovani uomini nel percorso verso la parità. Per parlarci di questo giungeranno esperti/e dai settori più diversi, da realtà europee all’avanguardia nell’analisi di queste tematiche. Una tra tutti l’OSCE di Vienna”. E grande l’attesa proprio per l’apertura che vedrà protagonista, lunedì 4 mattina, anche Lara Scarpitta, Head of the Gender Issues Programme OSCE Vienna, ovvero una delle massime esperte a livello internazionale di politiche di parità-. Interverrà nel panel “She Changes Climate”, riflessione sulle ricadute che i cambiamenti climatici hanno sulla disparità. Mentre sarà l’architetta Florencia Andreola, Cofondatrice dell’Associazione Sex and the City, a accendere un riflettore sul rapporto urbanistica e genere nell’incontro “Pianificare la città della cura. Verso un’urbanistica di genere” con la presentazione del Gender Atlas, l’Atlante di Genere (Ore 14.30 Sala dei Notari Palazzo dei Priori). Già fitto il calendario dalle prime due giornate che renderà il capoluogo umbro capitale di un confronto sul tema parità positivo e costruttivo, che coinvolgerà uomini e donne, per condividere buone pratiche, idee innovative e iniziative che producano cambiamento. Ma soprattutto un Festival che parla a tutti, all’intera comunità, in modo trasversale a uomini e donne e a chiunque voglia saperne di più su questioni che riguardano e coinvolgono la vita di ognuno. Per promuovere e divulgare una cultura dell’equità e della responsabilità sociale. Oltre agli incontri – animati da oltre duecento speaker – per tutta la durata del Festival si potranno visitare le mostre “Come eri vestita?” a cura dall’Associazione “Cerchi d’acqua” in collaborazione con il Centro Pari Opportunità della Regione Umbria che la accoglie nella propria sede di Via GIuseppe Mazzini 21 (9-13/15-18). Allestita invece al Centro Servizi Camerali Galeazzo Alessi – via Giuseppe Mazzini 15 – “Protagoniste. Donne che hanno cambiato il fumetto” curata dalla Biblioteca delle Nuvole (10-13/16-20). Nel programma delle prime due giornate anche Anzian Prodige Stand up comedy di e con Luisa Merloni (5 maggio ore 19 Circolo Arci Il Porco Rosso, Via Galeazzo Alessi 1). Mentre lunedì 4 al Cinema PostModernissimo (Via del Carmine 4) la proiezione del film Coma di Bertrand Bonello introdotto dal critico cinematografico Roberto Lazzerini, in collaborazione con SCICOM MOVIES #2. Il Festival Internazionale per la Parità di Genere è patrocinato da Regione Umbria, Comune di Perugia, Camera di Commercio dell’Umbria, Università degli Studi di Perugia, OSCE di Vienna (Organization for Security and Co-operation in Europe), RAI Umbria e si svolge sotto l’egida di No Women No Panel.

IL PROGRAMMA del 4 e 5 maggio

Lunedì 4 maggio

Mattina

Apertura Festival ore 9 Sala Brugnoli Palazzo Cesaroni (Piazza Italia) con Tavola rotonda “Un Festival per la Parità a Perugia: ragioni e prospettive”. Introduce Giuseppina Bonerba a seguire interventi di Stefania Proietti presidente Regione Umbria Sarah Bistocchi presidente Assemblea Legislativa Regione Umbria, Simona Meloni assessora Pari Opportunità Regione Umbria, Lara Scarpitta Head of the Gender Issues Programme OSCE Vienna, Federico Sisti segretario generale Camera di Commercio dell’Umbria, Massimiliano Marianelli rettore Università degli Studi di Perugia, Costanza Spera assessora Pari Opportunità Comune di Perugia, Simone Cascioli direttore generale Confindustria Umbria, Anna Anchino Presidente AIDP Umbria, Tommaso Bori vicepresidente Regione Umbria, modera Giovanni Acquarulo giornalista Rai Parlamento. Sempre Sala Brugnoli alle 10.30 “She Change Climate. Dimensione di genere nelle azioni per il clima” con interventi di Lara Scarpitta, Head of the Gender Issues Programme Osce Vienna, tra le massime esperte a livello internazionale di politiche di parità. Con lei Beatrice Castellani e Anna Laura Pisello, docenti di Fisica tecnica ambientale dell’ateneo perugino e Alfonso Morelli, direttore Arpa Umbria. Moderatore Giovanni Acquarulo, giornalista Rai Parlamento. Sempre alle 10.30 ma nell’Aula E del Dipartimento di Ingegneria Civile e Ambientale, (via G. Duranti 93) “Parità di genere e disabilità: sfide e buone pratiche”, interverranno Marina Dobosz prof. Medicina Legale Unipg, Paola Palazzoli Associazione Vita Indipendente Umbria, modera Raffaele Federici Prof. Sociologia dei Processi Culturali Unipg.

Pomeriggio

Alle 14.15 Cinema PostModernissimo (via del Carmine 4) film Coma di Bertrand Bonello. Appuntamento invece alle 14.30 alla Sala dei Notari, Palazzo dei Priori con “Pianificare la città della cura. Verso un’urbanistica di genere” con Florencia Andreola, architetta, cofondatrice dell’Associazione Sex and the City, Emily Clancy vicesindaca di Bologna, Elisa Gallo, giornalista, bike attivista e Costanza Spera, assessora alle Pari Opportunità del Comune di Perugia. Modera Paolo Festi presidente FIAB Perugia Pedala (panel accreditato Ordine Architetti provincia Perugia). Laboratorio alle ore 15.00 con Edoardo Mariani Fashion designer e Anna Maria Russo presidente Istituto Italiano Design, all’Istituto Italiano di Design sul tema “Parità di genere e identità: abbattere gli stereotipi a partire dalla moda” (via XX Settembre 63). Ultimo appuntamento ore 16.30 con ritorno nella Sala Brugnoli per “C’è un “Mare fuori”: didattica e analisi dei contesti di genere attraverso le serie televisive”. Interventi di Sarah Bistocchi presidente Assemblea Legislativa Regione Umbria, Michela Angeletti presidente Corecom Umbria, Elisa Giomi commissaria Agcom, Maria Rita Bracchini direttrice area ricerca della Fondazione Hallgarten-Franchetti e vicepresidente European Antibullying Network, Marica Spalletta prof. di Sociologia dei Processi Culturali e Comunicativi Università degli Studi LINK, Paola de Rosa ricercatrice in Sociologia dei Processi Culturali e Comunicativi Università degli Studi LINK, Fabrizio Boldrini direttore Fondazione Hallgarten-Franchetti.

Martedì 5 maggio

Mattina

Avvio alle 8.30 Aula 2 Economia e Scienze Politiche (via Alessandro Pascoli 20) con “Il ruolo dei giovani uomini per la parità di genere” con Lara Scarpitta Head of the Gender Issues Programme Osce Vienna, Claudia Segre President and Founder Global Thinking Foundation ETS, Anastasia Fusco WIN Project Manager OSCE Vienna, Diana De Marchi consigliera Città Metropolitana di Milano, modera Paolo Polinori prof. Economia Politica Unipg. Ore 9.00 Sala Consiglio Provincia Perugia (Piazza Italia 11), saluti Istituzionali Massimiliano Presciutti presidente Provincia Perugia, Francesca Pasquino consigliera Provincia Perugia, Elena Bistocchi consigliera di Parità Provincia Perugia. Alle 9.30 “Approccio di cura nell’organizzazione della pubblica amministrazione”. Interventi di Alessandra Pioggia prof. Diritto Amministrativo Unipg. Maria Giuseppina Pacilli prof. Psicologia Sociale Unipg. Modera Francesco Grilli segretario direttore Generale Provincia di Perugia. A seguire alle ore 11 “Buone prassi per il contrasto agli abusi e alle molestie nei luoghi di lavoro” con Rosella De Leonibus psicologa psicoterapeuta, Cecilia Mariangeli psicologa, modera Francesco Grilli segretario direttore generale Provincia Perugia. Ore 10.30 (Aula Porcellati Edificio B, via del Giochetto) “Nel 2026, la scienza ha un genere?” Lezione autogestita dalle studentesse e dagli studenti dei Dipartimenti di Chimica, Biologia e Biotecnologie (DCBB) e Scienze Farmaceutiche (DSF) Unipg. Ore 11.30 Aula Magna Economia e Scienze Politiche (via Alessandro Pascoli 20) “Non è solo una battuta: capire le molestie per prevenirle” interventi di Claudia Mazzeschi prof. Psicologia Dinamica Unipg, Irene Aiolfi PhD Student Unipg, modera Carlo Garofalo prof. Psicologia Dinamica Unipg.

Pomeriggio

Pomeriggio nei Dipartimenti universitari aperti a tutti/e. Ore 14.30 Aula A3 Dipartimento di Matematica e Informatica (via Luigi Vanvitelli 1) “Bias di genere nell’Intelligenza Artificiale con Valentina Franzoni prof. Informatica Unipg, Emanuele Florindi esperto Cybercrime, modera Paola Rubbioni prof. Analisi Matematica Unipg. Ci si sposta alle 15.30 nell’Aula Magna Dipartimento di Medicina e Chirurgia (piazza L. Severi 1/8) per “Differenze di genere nella percezione e nel trattamento del dolore” con apertura e chiusura musicale del Quartetto di Sassofoni Morlacchi. Dopo i saluti istituzionali di Francesco Grignani direttore Dip. Medicina e Chirurgia Unipg, Alceo Macchioni prorettore e delegato rettorale alle Pari Opportunità Unipg, Antonio D’Urso direttore generale Azienda Ospedaliera S.M. della Misericordia Perugia, intervengono Ilaria Giovannelli prof. Psicologia Sociale Università di Chieti-Pescara, Patrizia Moretti prof. Psichiatria Unipg, Paola Sarchielli prof. Neurologia Unipg, Rosanna Lauciello dirigente Struttura complessa di Cardiologia e Fisiopatologia cardiovascolare, Carla Giorgini dirigente Medica Azienda Ospedaliera Perugia, Giuseppina Bevacqua PhD Student Unipg. Modera Cinzia Costa referente Pari Opportunità Dipartimento Medicina e Chirurgia. Ore 16.30 Aula Magna di Economia e Scienze Politiche (via Alessandro Pascoli 2) “Quando la cronaca riflette la disparità: la rappresentazione giornalistica della violenza di genere” con Flaminia Saccà prof. Sociologia dei Fenomeni Politici Università di Roma La Sapienza, Rosalba Belmonte ricercatrice Unitelma Sapienza, Maria Giuseppina Pacilli prof. Psicologia Sociale Unipg. Modera Marco Mazzoni prof. Sociologia dei Media Unipg. Si chiude alle 19 con “Anzian Prodige!”.

Per il programma delle altre giornate www.festivalparitadigenere.org/



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