Vivere con endometriosi, per 1 donna su 4 pesa sui percorsi formativi e lavorativi - Tuttoggi.info

Vivere con endometriosi, per 1 donna su 4 pesa sui percorsi formativi e lavorativi

tecnical

Vivere con endometriosi, per 1 donna su 4 pesa sui percorsi formativi e lavorativi

Lun, 23/03/2026 - 17:02

Condividi su:


Image

(Adnkronos) – Dolore cronico, affaticamento, disturbi del sonno: questi e altri sintomi tipicamente associati all’endometriosi possono compromettere la qualità della vita. Tra le donne che ne soffrono, fino a una su 4 può sperimentare un impatto rilevante sui percorsi formativi e lavorativi, soprattutto quando i sintomi compaiono in adolescenza e la diagnosi arriva in ritardo. Lo studio suggerisce che in Italia circa 306mila donne potrebbero incontrare difficoltà nei percorsi formativi e circa 396mila limitazioni nella vita lavorativa a causa della malattia. È la realtà tratteggiata da un’indagine condotta presso l’Università Cattolica, campus di Milano, che ha coinvolto 971 donne italiane con diagnosi di endometriosi. La ricerca, pubblicata sulla rivista ‘Bmc’ Psychology, è stata coordinata dalla professoressa Federica Facchin, Associata di Psicologia dinamica al Dipartimento di Psicologia e condotta in collaborazione con esperti dell’Università degli Studi di Milano e della Fondazione Irccs Ca’ Granda ispedale Maggiore Policlinico di Milano, e con il supporto dell’Associazione Progetto Endometriosi (Ape-Odv). Lo studio esce proprio nel mese dedicato a livello internazionale alla consapevolezza sull’endometriosi. 

L’indagine condotta dai ricercatori italiani evidenzia “che l’impatto della malattia sulle esperienze formative e lavorative delle donne è particolarmente significativo quando i sintomi compaiono durante l’adolescenza e si associano a un ritardo diagnostico”. Nel campione complessivo, “l’endometriosi ha un impatto da moderato a elevato sul percorso di studi in circa una donna su sei, quota che sale fino a quasi una su quattro tra coloro che hanno manifestato i sintomi in adolescenza e hanno ricevuto una diagnosi tardiva, ovvero il gruppo più a rischio – si legge nella nota della Cattolica – In questo sottogruppo, il 55% ha riportato frequenti assenze scolastiche, il 38% una riduzione del rendimento e il 34% difficoltà nella preparazione di esami o test a causa del dolore. Anche nella vita lavorativa l’endometriosi ha un impatto rilevante: circa una donna su cinque (22%) riporta un impatto moderato-alto sul proprio percorso professionale, percentuale che sale fino a oltre una su quattro (28%) tra le donne con esordio precoce dei sintomi e ritardo diagnostico. Tra gli aspetti più critici emerge il cosiddetto ‘presenteismo’, ovvero la tendenza a recarsi al lavoro nonostante i sintomi, con una conseguente riduzione della produttività”. 

 

Lo studio evidenzia inoltre come l’endometriosi “possa contribuire a disuguaglianze sociali. Il 24% delle partecipanti, ad esempio, ha riportato episodi di discriminazione sul lavoro, percentuale che sale a circa il 29% nel sottogruppo con esordio dei sintomi in adolescenza e ritardo diagnostico. Inoltre, molte donne riferiscono di aver dovuto modificare i propri percorsi formativi e professionali, rinunciando ad alcune opportunità o adattando le proprie scelte alle limitazioni imposte dalla malattia. L’analisi ha inoltre identificato un ‘processo a cascata’: l’insorgenza dei sintomi in adolescenza danneggia il percorso di istruzione, il quale, a sua volta, pregiudica le opportunità lavorative future. 

“Proiettando i risultati dello studio sulle stime dell’Istituto Superiore di Sanità, secondo cui circa 1 milione e 800 mila donne in Italia convivono con una diagnosi di endometriosi, si può stimare che circa 306.000 donne possano incontrare sfide nei percorsi formativi e circa 396.000 difficoltà lavorative moderate o rilevanti associate alla malattia. L’adolescenza è il periodo critico in cui si modella la traiettoria di vita delle donne con endometriosi. La diagnosi precoce e una maggiore consapevolezza in ambito scolastico, universitario e professionale sono essenziali non solo per la salute, ma per garantire la parità di opportunità e proteggere il potenziale di vita delle donne”, conclude la professoressa Facchin. 


Condividi su:


ACCEDI ALLA COMMUNITY
Leggi le Notizie senza pubblicità
ABBONATI
Scopri le Opportunità riservate alla Community

L'associazione culturale TuttOggi è stata premiata con un importo di 25.000 euro dal Fondo a Supporto del Giornalismo Europeo - COVID-19, durante la crisi pandemica, a sostegno della realizzazione del progetto TO_3COMM

"Innovare
è inventare il domani
con quello che abbiamo oggi"

Lascia i tuoi dati per essere tra i primi ad avere accesso alla Nuova Versione più Facile da Leggere con Vantaggi e Opportunità esclusivi!


    trueCliccando sul pulsante dichiaro implicitamente di avere un’età non inferiore ai 16 anni, nonché di aver letto l’informativa sul trattamento dei dati personali come reperibile alla pagina Policy Privacy di questo sito.

    "Innovare
    è inventare il domani
    con quello che abbiamo oggi"

    Grazie per il tuo interesse.
    A breve ti invieremo una mail con maggiori informazioni per avere accesso alla nuova versione più facile da leggere con vantaggi e opportunità esclusivi!