Un poker di azioni per riaffermare il proprio ruolo centrale di supporto alle aziende datoriali e ai lavoratori del comparto agricolo con altrettante misure concrete per garantire conformità, sicurezza e competitività alle imprese del territorio. E’ il biglietto da visita che l’Ente Regionale Bilaterale Agricolo dell’Umbria (“E.R.B.A. dell’Umbria”) mette in tavola in vista dell’imminente avvio della “campagna agricola 2026” a fronte dell’introduzione di nuovi e stringenti obblighi normativi derivanti dal recente Accordo Stato-Regioni del 17 aprile 2025 e dalla condizionalità sociale imposta dalla Politica Agricola Comune dell’Unione Europea (PAC 2023-2027). L’Ente, fondato nel settembre 2014 dalla volontà condivisa delle associazioni di categoria e dei sindacati agricoli umbri ed attualmente presieduto dal Dr. Rufo Ruffo, ha consolidato negli anni la propria missione di operare nel campo della prevenzione di infortuni e malattie professionali nei luoghi di lavoro, mettendo a disposizione strumenti, professionalità, formazione ed ogni altro supporto, sostegno o servizio, che possa produrre efficacia per perseguire l’obiettivo di lavorare in sicurezza e diffonderne la cultura al pari di quella della prevenzione. Ma ora, con il settore sempre più esposto a rischi elevati e a una burocrazia sempre più complessa, “E.R.B.A dell’Umbria” non solo ente erogatore ma anche partner strategico capace di trasforma gli obblighi di legge in opportunità di crescita e tutela per l’intero sistema agroalimentare regionale ha pensato di strutturare un pacchetto organico di interventi pronto ad agire direttamente sulla gestione quotidiana dell’impresa, trasformando la complessità burocratica in un percorso guidato di conformità.
Il primo pilastro riguarda la figura dei Rappresentanti dei Lavoratori per la Sicurezza Territoriali (RLST) dal momento che in un settore frammentato come quello agricolo, molte aziende non hanno un rappresentante interno. Il vuoto viene colmato dall’Ente mettendo a disposizione tecnici qualificati in grado di supportare il datore di lavoro nell’individuazione dei rischi e nel miglioramento costante dei livelli di sicurezza, garantendo al contempo il pieno rispetto formale delle norme. In tema di sorveglianza sanitaria, invece, E.R.B.A. interviene agevolando le visite mediche periodiche obbligatorie dei lavoratori, adempimento spesso oneroso per le aziende, che attraverso questo servizio potranno ottenere un rimborso economico pari al 50% del costo sostenuto per l’idoneità dei propri lavoratori.
La terza misura punta invece sulla digitalizzazione e sugli strumenti innovativi. Oltre a offrire alle imprese il supporto di un consulente aziendale, viene consentito alle imprese di accedere all’app mobile “ERBA+” per la gestione della documentazione e la calendarizzazione delle scadenze relative agli adempimenti in materia di sicurezza nei luoghi di lavoro. Ne consegue un monitoraggio costante e preventivo, fondamentale per affrontare eventuali controlli ed ispezioni in azienda da parte delle autorità competenti in materia.
Infine, l’ultimo intervento relativo alla formazione specialistica: E.R.B.A. sostiene percorsi formativi mirati, garantendo che datori di lavoro e dipendenti siano allineati ai più recenti standard di sicurezza anche per costruire una cultura della prevenzione che protegga il capitale umano e la continuità aziendale.
Con questo pacchetto di interventi, E.R.B.A. dell’Umbria, dunque, non si limita a rispondere a degli obblighi normativi, ma promuove un nuovo modello di fare agricoltura. L’agricoltura umbra riparte così con una marcia in più: quella di un sistema bilaterale che cammina al fianco di datori di lavoro e dipendenti, garantendo che ogni adempimento diventi un passo avanti verso un lavoro più moderno, regolare e sicuro.
Luogo: PERUGIA, PERUGIA, UMBRIA