Interviene il WWF Italia per commentare con favore la sentenza del Tribunale di Spoleto, che ha assolto con formula piena le guardie volontarie che erano andate a giudizio contestando loro la carenza di legittimazione per esercitare i controlli. Una vicenda che era partita dalla contestazione ad un verbale da parte dell’Associazione Nazionale Libera Caccia. E che era stata anche oggetto di scontro politico, in Regione e in Provincia.
“I giudici, al termine di una lunga e complessa vicenda giudiziaria – commenta WWF Italia – hanno confermato la correttezza dell’azione svolta dalle nostre guardie: donne e uomini che operano quotidianamente con gratuità, dedizione, coraggio e sacrifici, nel pieno rispetto delle regole, al servizio della natura e della collettività”.
L’Associazione esprime “il proprio sincero ringraziamento” agli avvocati Accardi e Bacino, “che hanno seguito il procedimento con competenza e grande professionalità, contribuendo a dimostrare l’assenza del reato e garantendo un accertamento trasparente sull’operato delle guardie volontarie WWF”.
“Sin dall’inizio e per oltre 7 anni l’Associazione e le sue guardie volontarie – prosegue la nota – hanno scelto di mantenere un silenzio rispettoso del lavoro delle Istituzioni e della Magistratura, consapevoli della totale estraneità ai fatti contestati e nonostante numerosi infamanti attacchi e strumentalizzazioni subite. Oggi, con il passaggio in giudicato della sentenza e la conclusione di una vicenda lunga e umanamente difficile, il WWF manterrà il suo stile e la sua autorevolezza non lasciando spazio a rivalse o contrapposizioni”.
Il WWF Italia ribadisce “il proprio impegno a proseguire, attraverso l’azione delle guardie volontarie, le attività di vigilanza, prevenzione illeciti e tutela della biodiversità”.
“La sentenza – prosegue infatti la nota – rafforza la determinazione dei nostri volontari che escono da questa vicenda più forti e uniti, certi che la verità sia finalmente emersa. La tutela dell’ambiente e la promozione della legalità sono i nostri unici obiettivi. Continueremo a svolgere il nostro ruolo con serietà, trasparenza e rispetto delle regole, come abbiamo sempre fatto in 60 anni”.