Il Comune di Gubbio sta predisponendo un nuovo progetto del valore di 500 mila euro che sarà avviato a breve e che prevede la pavimentazione dell’intero sagrato della Chiesa di San Francesco e di tutta via degli Ortacci fino alla Porta.
Un intervento che completerà la riqualificazione di Piazza 40 Martiri, dove da ieri (16 febbraio) è stata ufficialmente riaperta la circolazione delle auto dopo i lavori avviati nel novembre 2023 con fondi Pnrr per un importo complessivo di 5 milioni di euro.
L’intervento ha ridisegnato la viabilità e restituito maggiore qualità e sicurezza agli spazi pubblici, con una nuova organizzazione dei flussi e una valorizzazione complessiva dell’area. Sono state realizzate due rotatorie, che saranno ultimate nei prossimi giorni: una nei pressi dell’abside della Chiesa di San Francesco e una rotatoria di dimensioni più contenute di fronte alla farmacia, pensata per evitare un eccessivo carico di traffico sul quartiere di San Martino.

È stata inoltre prevista un’area di sosta gratuita, con limite di un’ora, lungo il lato dell’ospedale, della farmacia e dell’ex Inam, per favorire l’accesso ai servizi e alle attività della zona. L’area dei giardini pubblici diventerà Zona a Traffico Limitato (ZTL), con possibilità di carico e scarico per le attività commerciali, mentre il tratto compreso tra via Piccardi e Piazza 40 Martiri sarà completamente pedonalizzato: davanti alle Logge lo spazio sarà interamente dedicato ai pedoni. .
Per quanto riguarda l’illuminazione pubblica, sono già state effettuate le prove tecniche e, come annunciato dall’assessorato ai Lavori pubblici, l’attivazione definitiva è prevista entro la fine del mese, così da completare anche sotto il profilo funzionale e scenografico l’intervento.
Con il nuovo progetto su Largo San Francesco e via degli Ortacci, l’Amministrazione intende portare a compimento un disegno organico di riqualificazione che non si limiti alla sola realizzazione materiale delle opere, ma che definisca in modo chiaro anche la destinazione e la fruizione degli spazi.