MILANO (ITALPRESS) – “Io penso che se vuoi conoscere un fenomeno devi andare da Federica (Brignone, ndr), perché adesso sorride, ma guardate che quando faceva fisioterapia a Torino i primi giorni, piangeva dal dolore. In parte, forse un pochettino, ho contribuito anch’io quando ho deciso di affidargli il ruolo di portabandiera, perché me l’ha confidato la sua mamma quando abbiamo vinto la prima medaglia d’oro e mi ha detto: “Quando ci ha chiamato ho visto negli occhi di Federica la voglia di farlo a tutti i costi”. Questa è una bellissima soddisfazione”. Lo ha dichiarato il presidente del Coni Luciano Buonfiglio dopo la conquista da parte di Federica Brignone della ventesima medaglia della spedizione italiana a Milano Cortina 2026. “Vivere a fianco ad atleti di questo livello è molto difficile, perché non devi essere banale, non devi essere improvvisatore, devi sapere qual è il tuo ruolo, devi sapere che cosa serve a loro e devi cercare di metterlo nelle migliori condizioni. In quel momento lì con tutta la pressione che aveva, vincere è la dimostrazione che è veramente una persona che ha tutte le caratteristiche per essere leader”.
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