Una tranquilla domenica mattina si è trasformata in tragedia nel quartiere di Fonte Santa, ad Umbertide. Erano circa le 8.30 di ieri (8 febbraio) quando una 47enne è rimasta vittima di un gravissimo incidente domestico all’interno della villetta a schiera dove risiede con i genitori.
Secondo la ricostruzione dei fatti, la donna stava tentando di alimentare o accendere una stufa utilizzando del liquido infiammabile, con ogni probabilità alcol. Una pratica estremamente pericolosa che ha innescato un violento ritorno di fiamma: l’improvvisa vampata l’ha investita in pieno, causandole profonde ustioni a volto, collo e braccia.
L’allarme, lanciato immediatamente dai familiari presenti in casa, ha messo in moto una complessa macchina dei soccorsi. I sanitari del 118, giunti sul posto a sirene spiegate, hanno prestato le prime cure stabilizzando la paziente, ma la gravità delle lesioni ha richiesto l’intervento dell’elisoccorso “Nibbio”.
Per permettere l’operazione di trasferimento, la Polizia Locale ha messo in sicurezza il parcheggio adiacente alla parrocchia di Santa Maria della Pietà, regolando il traffico per consentire l’atterraggio dell’elicottero. Nonostante il trauma, la donna è apparsa cosciente, interloquendo con i soccorritori prima di essere intubata per affrontare il volo verso l’ospedale Santa Maria della Misericordia di Perugia.
Dopo un primo ricovero nel capoluogo umbro con prognosi riservata, l’estensione delle ferite ha spinto i medici a disporre, nel primo pomeriggio, un ulteriore trasferimento d’urgenza. La 47enne è stata così elitrasportata al Centro Grandi Ustionati di Pisa. Sebbene le sue condizioni restino serie e la prognosi rimanga riservata, le ultime indiscrezioni riferiscono che la donna non sarebbe in pericolo di vita.