Casa in Umbria, crescono gli acquirenti esteri. Cresce l’interesse per borghi e territori autentici - Tuttoggi.info

Casa in Umbria, crescono gli acquirenti esteri. Cresce l’interesse per borghi e territori autentici

Redazione

Casa in Umbria, crescono gli acquirenti esteri. Cresce l’interesse per borghi e territori autentici

Lun, 02/02/2026 - 06:37

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Nel 2025 l’Umbria consolida il proprio ruolo di regione di riferimento per gli acquirenti internazionali alla ricerca di autenticità, qualità della vita e valori immobiliari ancora accessibili. E’ quanto emerge dall’ultimo report di Gate-away.com – il portale immobiliare dedicato agli acquirenti esteri che vogliono comprare casa in Italia – che fotografa un mercato regionale in buona tenuta complessiva, pur in un contesto di riequilibrio dei volumi e dei prezzi, coerente con una domanda sempre più selettiva e consapevole.

L’interesse si concentra soprattutto sulle aree collinari e sui borghi storici, con una forte preferenza per contesti rurali, panoramici e ben collegati alle principali direttrici nazionali. In questo scenario, il Lago Trasimeno si posiziona come uno dei principali poli di attrazione, collocandosi al sesto posto nella classifica nazionale delle zone più ricercate dagli stranieri nel 2025, a conferma della crescente attenzione verso aree lacustri meno congestionate rispetto ai grandi hotspot turistici.

Umbria sempre più scelta come alternativa alla Toscana

Il Lago Trasimeno intercetta oltre il 21% delle richieste regionali, emergendo come la zona simbolo dell’Umbria per il pubblico internazionale. La sua attrattività è legata a un mix di fattori chiave: paesaggio, clima, prossimità alla Toscana, prezzi medi inferiori rispetto ai territori limitrofi più noti e un’offerta immobiliare coerente con le aspettative degli acquirenti stranieri.

Accanto al Trasimeno, si registra un interesse più contenuto ma significativo anche per la Sabina umbra, che intercetta una domanda di nicchia, spesso orientata a investimenti residenziali di lungo periodo e a contesti ancora poco esposti ai flussi turistici di massa.

Nel complesso, l’Umbria viene sempre più percepita come un’alternativa credibile e sostenibile alla Toscana, capace di offrire immobili di charme, paesaggi intatti e un forte radicamento culturale a valori più accessibili.

Province: Perugia resta centrale, Terni cresce in modo selettivo

A livello provinciale, Perugia concentra oltre il 72% delle richieste, confermandosi uno dei principali poli di attrazione immobiliare a livello nazionale. Nonostante una lieve flessione rispetto al 2024, la provincia si posiziona al secondo posto in Italia tra le province più richieste dagli acquirenti esteri, dietro solo a Como, un dato che testimonia la solidità strutturale del mercato perugino.

La provincia di Terni, con oltre il 27% delle richieste e una performance in crescita, intercetta una domanda più mirata, spesso orientata verso borghi storici ben collegati a Roma e a immobili con un forte rapporto qualità-prezzo. Questo dualismo riflette due anime complementari dell’Umbria: da un lato Perugia e il suo hinterland più internazionale, dall’altro Terni come territorio emergente, più discreto e ancora sottovalutato.

Comuni: borghi storici e centri di charme guidano la domanda

L’analisi dei comuni evidenzia con chiarezza le preferenze degli acquirenti internazionali. Todi si conferma il comune più richiesto dell’Umbria e si colloca al nono posto nella classifica nazionale delle città più ricercate in Italia, grazie alla sua forte identità storica, alla qualità architettonica e a un’offerta immobiliare coerente con il pubblico estero.

Accanto a Todi, crescono comuni come Castiglione del Lago, che beneficia dell’effetto Trasimeno, Massa Martana, Orvieto e Gubbio, tutti accomunati da un forte valore culturale e paesaggistico. Interessanti anche le performance di Assisi, che registra una crescita significativa, e di piccoli borghi come Vallo di Nera, Fabro e Panicale, che intercettano una domanda sempre più orientata verso contesti autentici, meno affollati e ad alta qualità ambientale.

Questo trend conferma come gli acquirenti stranieri stiano progressivamente spostando l’attenzione dai centri urbani maggiori verso borghi e località minori, alla ricerca di privacy, silenzio e un’esperienza abitativa più profonda e identitaria.

Provenienza degli acquirenti: USA in testa, cresce l’interesse europeo

Gli Stati Uniti restano il primo mercato di provenienza, pur registrando una flessione fisiologica dopo anni di forte crescita. Seguono Regno Unito, Germania e Paesi Bassi, mentre cresce in modo significativo l’interesse di acquirenti francesi e di cittadini esteri che inviano le richieste mentre sono in Italia, segno di un rinnovato interesse verso l’Umbria come luogo dove vivere o investire. Questo mix internazionale conferma l’attrattività dell’Umbria sui mercati anglosassoni ed europei, con una domanda sempre più matura e orientata al lungo periodo.

Tipologie di immobili e valori: domina il casolare, mercato accessibile ma selettivo

Le preferenze si concentrano su casolari, case indipendenti e soluzioni semi-indipendenti, spesso immerse nella campagna, con una netta predilezione per immobili già ristrutturati o abitabili, che rappresentano oltre i due terzi delle richieste.

  • Casolare: 22.64% (sul totale delle richieste regionali)
  • Appartamento: 15.15%
  • Casa semi indipendente: 12.14%
  • Villa: 10.57%

Il valore medio degli immobili ricercati si attesta intorno ai 270.000 euro, in calo rispetto al 2024, un dato che rende l’Umbria particolarmente competitiva nel panorama nazionale. Le fasce di prezzo più richieste restano quelle sotto i 250.000 euro, ma non manca una domanda più qualificata per immobili tra i 250.000 e i 500.000 euro, spesso legata a progetti di residenza stabile o di ospitalità di charme.

Il commento di Gate-away.com

«L’Umbria continua a rappresentare uno dei mercati più solidi e riconoscibili per gli acquirenti internazionali che cercano un’Italia autentica, lontana dalle grandi città e dai circuiti più congestionati. – commenta Simone Rossi, cofondatore di Gate-away.com. I dati del 2025 confermano un interesse strutturato e maturo, con la provincia di Perugia che si colloca al secondo posto a livello nazionale tra le più richieste dagli stranieri, subito dopo Como, a testimonianza di un’attrattività che va ben oltre la dimensione stagionale o turistica. Gli acquirenti internazionali scelgono l’Umbria per un insieme di fattori molto chiari: paesaggi intatti, borghi storici di grande fascino, un mercato immobiliare che offre ancora valori accessibili rispetto ad altre regioni centrali come Toscana e Lazio, senza dimenticare infine la sua capacità di offrire un’autentica esperienza di vita italiana».


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