(Adnkronos) – Il suicidio dei genitori di Claudio Carlomagno, reo confesso dell’omicidio di Federica Torzullo ad Anguillara Sabazia, è “una tragedia nella tragedia”. Flaminia Bolzan, psicologa e criminologa, all’Adnkronos traccia il quadro del drammatico evento che si inserisce in una vicenda dolorosissima. “Dal mio punto di vista la genesi di questo gesto è da ricercare nella probabile vergogna sperimentata dai genitori rispetto agli agiti del figlio e nell’incapacità di gestire la pressione che nel caso specifico emerge come fattore psicologico rilevante, tanto nell’ideazione, quanto nel comportamento”, dice l’esperta.
“Per quel poco che ad oggi ne sappiamo è una tragedia nella tragedia, ma ai fini dell’indagine nei riguardi di Carlomagno poco cambia. Non sappiamo se il lavoro degli inquirenti accerterà la partecipazione materiale del padre nella fase successiva all’omicidio, ad ogni modo l’interrogativo resta aperto”, aggiunge Bolzan.
“E’ chiaro che quanto accaduto va ad aggravare la questione in relazione al bambino perché ovviamente il trauma che già ha sperimentato e si troverà ad affrontare viene reso ancor più complesso dal gesto dei nonni”, aggiunge riferendosi alla drammatica situazione del bambino che in pochi giorni ha perso mamma e nonni.