Modificato l’accesso delle ambulanze e degli autoveicoli alla camera calda del Pronto Soccorso del Santa Maria di Terni, nell’ambito dei lavori di ampliamento. Sono quasi completati l’adeguamento strutturale e impiantistico del modulo “Poli” che ospiterà l’area di Osservazione e il relativo collegamento con il Pronto soccorso. La deviazione ci sarà da oggi per quattro settimane.
I lavori nel Pronto Soccorso
“Causa lavori sarà temporaneamente inibito l’utilizzo della porta di uscita dalla camera calda per cui saranno necessarie manovre per gli autisti degli autoveicoli e delle ambulanze che accederanno alla stessa. Al fine di limitare i disagi ed evitare disservizi, la Direzione aziendale ha provveduto a rafforzare il servizio di accoglienza/vigilanza, ha previsto l’affissione di apposita cartellonistica e ha ricollocato l’area di sosta dell’ambulanza “Centro mobile di rianimazione” con relativo impianto di alimentazione delle batterie”, si legge in una nota della Direzione Aziendale dell’Ospedale. Per questi motivi è vietato il parcheggio lungo la rampa di accesso al Pronto Soccorso e nell’area attigua alla camera calda e all’area di cantiere.
Missione 6 del Pnrr da 16 milioni
Martedì 20 gennaio si è tenuta in Regione la commissione speciale Pnrr Salute. Al centro gli interventi di competenza dell’Azienda ospedaliera di Terni, in merito alla Missione 6 del Pnrr. Durante la seduta si è svolta l’audizione del direttore generale dell’Aosp di Terni, Andrea Casciari, che ha illustrato il dettaglio degli interventi che prevedono un investimento totale di oltre 16 milioni di euro. Da parte dell’Azienda ospedaliera sono stati illustrati gli investimenti divisi in 6 linee di intervento.
Aggiornamento digitale
Per quanto riguarda il Rafforzamento dell’infrastruttura tecnologica e degli strumenti per la raccolta, l’elaborazione, l’analisi dei dati e la simulazione (FSE), finanziato per 995.554 euro, la situazione è in linea con il raggiungimento del target previsto al 30 giugno. Riguardo lo sviluppo delle competenze tecniche-professionali, digitali e manageriali del personale sono state completate quasi tutte le attività per un importo finanziato di 235.619,17 euro. L’aggiornamento tecnologico e digitale per un importo di 4.568.065,50 euro, gli interventi (16 in tutto) sono tutti conclusi. Per quanto riguarda le grandi apparecchiature (finanziamento da 693.558 euro), sono stati acquistati un mammografo, 5 ecotomografi, una Moc (mineralometria ossea computerizzata) e un ortopantomografo 3D. Risulta essere poi in chiusura l’intervento di miglioramento sismico della palazzina C Neurofisiopatologia per un importo di 1.336.500 euro.
Ampliamento malattie infettive e terapia intensiva
La linea di investimento più consistente ammonta a circa 8,4 milioni di euro: qui sono stati conclusi i lavori di ristrutturazione ed ampliamento del reparto di malattie infettive per Covid-19 e altre forme infettive per 8 posti letto di terapia intensiva con locali accessori e rifacimento impiantistico (2.751.786,69 euro). Sono in fase avanzata i lavori di ristrutturazione edile, adeguamento impiantistico finalizzati alla realizzazione, all’interno del reparto di malattie dell’apparato respiratorio, di 7 posti letto di terapia semintensiva respiratoria. (1.926.451,38 euro). È poi in corso la ristrutturazione (dal valore di 1.906.817,59 euro) di un’area dell’attuale pronto soccorso finalizzata all’ampliamento antistante la camera calda per la realizzazione del locale bonifica e polizia, all’ampliamento dell’area di osservazione e alla riconversione del modulo Poli in Obi. Si tratta di un intervento legato all’ultimo in programma, il cui avvio è previsto per febbraio con conclusione entro aprile: l’ampliamento (importo finanziato 1.798.177,60 euro) della disponibilità di 11 posti letto all’interno dell’area di terapia intensiva e di 1 posto letto in Utic.