Il duo Bandecchi-Boccia incassa un clamoroso flop alle elezioni regionali della Campania. L’imprenditrice Maria Rosaria Boccia doveva essere il cavallo di razza a correre per la lista “Dimensione Bandecchi”, ma la sua candidatura sembra essere stato un boomerang per il sindaco di Terni che ha ottenuto appena 8522 voti, pari allo 0,42%. Tanto per avere un’idea, nella circoscrizione di Napoli, la lista bandecchiana ha ottenuto 4.261 voti, pari allo 0,42%, con l’assessore alla Scuola del Comune di Terni, Viviana Altamura che ha ottenuto 142 preferenze e Maria Rosaria Boccia appena 89. Mai candidato fu più sbagliato per dire. Eppure la Boccia si era ritirata dalla corsa avendo forse il sentore che sarebbe arrivata una sonora bocciatura con l’arrivo del secondo avviso di garanzia in merito alle vicende giudiziarie in cui è coinvolta come indagata. Ma Bandecchi ha fatto di tutto per convincerla a correre ugualmente: il risultato è sotto gli occhi di tutti. L’influencer-imprenditrice è arrivata in totale a 118 voti.
Bandecchi-Boccia(tura), flop elezioni in Campania
La scelta di Bandecchi è stata forse dettata dal caso mediatico, diventato poi giudiziario, sollevato dall’affaire Sangiuliano-Boccia. L’ex Ministro Gennaro Sangiuliano infatti, secondo quanto ricostruito dagli inquirenti, sarebbe stato vittima di stalking, lesioni e interferenze illecite proprio da parte dell’imprenditrice di Pompei per i quali i pm di Roma hanno chiesto il rinvio a giudizio. Forse Bandecchi ha pensato di sfruttare questo duello a distanza tra i due, ma l’ex ministro Sangiuliano (tornato in politica dopo le vicende giudiziarie), secondo a Napoli con la lista di Fratelli d’Italia, si è assicurato un posto in consiglio regionale.
L’affaire Sangiuliano-Boccia
Ricordiamo che, secondo quanto ricostruito dalla Procura della Repubblica e dagli inquirenti, “dopo la fine della relazione con Sangiuliano, Maria Rosaria Boccia avrebbe messo in atto una serie di condotte ripetute e insistenti che avrebbero inciso sulla vita privata e istituzionale dell’ex ministro – come riportato da Sky Tg24 – Secondo le accuse, il 17 luglio 2024 Boccia avrebbe aggredito fisicamente Sangiuliano procurandogli una ferita al cuoio capelluto di oltre nove centimetri, refertata come lesione personale. Il 9 agosto 2024 avrebbe invece indotto Sangiuliano a confessare telefonicamente il tradimento alla moglie, registrando la conversazione a sua insaputa. Secondo la Procura, parte dell’audio sarebbe stato successivamente diffuso alla stampa e trasmessa da una testata televisiva”.