L'effetto Taylor Swift travolge un museo tedesco, fan in fila per Ophelia - Tuttoggi.info

L’effetto Taylor Swift travolge un museo tedesco, fan in fila per Ophelia

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L’effetto Taylor Swift travolge un museo tedesco, fan in fila per Ophelia

Gio, 16/10/2025 - 18:03

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(Adnkronos) – Un’opera finora poco conosciuta del pittore Art Nouveau Friedrich Heyser è diventata improvvisamente un’attrazione virale. Il merito? Va tutto a Taylor Swift. La popstar americana ha infatti scelto proprio la Ophelia di Heyser, datata intorno al 1900 e custodita al Museo Statale di Wiesbaden, in Germania, come ispirazione visiva per l’apertura del suo ultimo videoclip ‘The Fate of Ophelia’, tratto dall’album ‘The Life of a Showgirl’. 

Il risultato non si è fatto attendere: nel fine settimana successivo all’uscita del video, il museo tedesco ha registrato un’impennata di visitatori, con centinaia di Swifties – come si definiscono i fan della cantante – in fila per vedere dal vivo il quadro citato da superstar, riprodotto nel video nei minimi dettagli. Abito bianco, posa e paesaggio sembrano usciti direttamente dalla tela di Heyser. 

“Siamo sorpresi e felici che Taylor Swift abbia scelto proprio questo dipinto della nostra collezione”, ha dichiarato Andreas Henning, direttore del museo, alla rivista “Monopol”. “È un’opportunità straordinaria per far conoscere il nostro museo a un pubblico nuovo”. 

All’inizio, l’attenzione dei media e dei fan si era concentrata sull’iconica Ophelia preraffaellita di John Everett Millais (1851–52), conservata alla Tate di Londra. Ma un’attenta analisi del video ha presto rivelato che la scena iniziale richiama invece l’interpretazione più tardo-simbolista di Heyser. 

Il brano “The Fate of Ophelia” rielabora la tragedia della giovane amata da Amleto, personaggio shakespeariano condannato da un amore tormentato e da un destino crudele. Nella sua versione, Swift sembra voler riscattare la figura di Ofelia, trasformandola da vittima passiva a protagonista consapevole. 

Non è la prima volta che la cantate americana intreccia riferimenti culturali nei suoi lavori. Ma stavolta l’impatto sulla scena museale è stato immediato e tangibile, in un raro esempio di contaminazione virtuosa tra musica pop e arte figurativa. Resta il mistero sul motivo che ha spinto Swift a preferire l’Ophelia di Heyser a quella, ben più celebre, di Millais. Ma forse proprio in quella scelta controcorrente si cela il messaggio del suo brano: riscoprire ciò che è stato dimenticato, e restituire voce a chi non l’ha mai avuta. (di Paolo Martini) 

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